INGV - Database Macrosismico Italiano 2004
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DBMI04
il database delle osservazioni macrosismiche dei terremoti italiani
utilizzate per la compilazione del catalogo parametrico CPTI04

 

a cura di
M. Stucchi (1), R. Camassi (2), A. Rovida (1), M. Locati (1), E. Ercolani (2),
C. Meletti (1), P. Migliavacca (1), F. Bernardini (2), R. Azzaro (3)

con la collaborazione di
P. Albini (1), V. Castelli (2), S. D'Amico (3), C. Gasparini (4), L. Gulia (1),
I. Leschiutta (4), F. Meroni (1), C. Mirto (1), A. Moroni (1), T. Tuvè (3)

web a cura di
M. Locati (1), G. Rubbia (1)

(1) Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Sezione di Milano
(2) Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Sezione di Bologna
(3) Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Sezione di Catania
(4) Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Sezione Roma1

Il database è citabile come:
Stucchi et alii. (2007). DBMI04, il database delle osservazioni macrosismiche
dei terremoti italiani utilizzate per la compilazione del catalogo parametrico CPTI04.
Quaderni di Geofisica, Vol 49, pp.38.
DOI: http://doi.org/10.6092/INGV.IT-DBMI04

Quaderni di Geofisica, Vol 49 (PDF) Quaderni di Geofisica, Vol 49 
(PDF, 2.3Mb)

Il database รจ stato realizzato nell'ambito delle attività del TTC (Tema Trasversale Coordinato) 5.1 "Banche dati e metodi macrosismici" dell'INGV, con il contributo parziale del Dipartimento della Protezione Civile (progetto S1).


 

Il database macrosismico utilizzato nel 2004 per la compilazione del catalogo CPTI04 (Gruppo di Lavoro CPTI, 2004) è costituito da due porzioni (Tab.1):

  • la prima, fino al 1980, è derivata integralmente dal database utilizzato per la compilazione del catalogo CPTI99 (Gruppo di Lavoro CPTI, 1999). In particolare contiene 697 studi derivati da DOM4.1 (DOM; Monachesi e Stucchi, 1997) e 271 studi derivati dal database CFTI nella sua versione 2 (Boschi et al., 1997).
  • la seconda, dal 1981 al 2002, è stata compilata ex novo assemblando gli studi che sono stati selezionati per la compilazione della medesima finestra cronologica del nuovo catalogo. Questi studi derivano dal Bollettino Macrosismico ING (BMING; 29 terremoti), da DOM4.1 (6 terremoti), dalla versione 3 di CFTI (Boschi et al., 2000; 5 terremoti) e dall'Archivio Macrosismico INGV (INGVAM; 33 rilievi macrosismici diretti, di cui 20 contenuti nel Catalogo Macrosismico dei Terremoti Etnei; Azzaro et al., 2000 e 2002).

Provenienza

fino al 1980 1980-2002 Totale

Numero
osservazioni

Numero
terremoti

Numero
osservazioni

Numero
terremoti

Numero
osservazioni

Numero
terremoti

DOM

19808

697

2470

6

22278

703

CFTI

22710

271

3046

5

25756

276

BMING

 

 

7873

29

7873

29

INGVAM

 

 

2239

33

2239

33

Totale

42518

968

15628

73

58146

1041

Tab.1 - Numero di osservazioni e di terremoti in DBMI04 suddivisi per provenienza.

DBMI04 contiene 58146 osservazioni macrosismiche riferite a 14161 località (Tab.2). Queste osservazioni sono relative a 1041 terremoti dei 2550 presenti in CPTI04.

 

Totale

Italia

Estero

Osservazioni

58146

55986

2160

Località

14161

12943

1218

Tab.2 - Numero totale di osservazioni e località in DBMI04.

Per il terremoto del 15/07/1996, CPTI04 utilizza i dati di intensità provenienti dal database SISFRANCE (SisFrance, 2002; http://www.sisfrance.net/). Per ragioni di proprietà dei dati, le osservazioni relative a questo terremoto non sono contenute in DBMI04.

La compilazione di un database orientato a un'utenza generale ha richiesto l'adozione di compromessi fra l'esigenza di non appiattire l'originalità delle informazioni macrosismiche e quella di fornire un prodotto omogeneo gestibile per via informatica. I maggiori problemi provenivano dal fatto che gli studi disponibili sono disomogenei quanto a: i) scale d'intensità e convenzioni utilizzate; ii) riferimenti geografici.
Le operazioni eseguite a questo scopo sui dati originali, comunque conservati e resi disponibili nel database, vengono descritte nel lavoro sottomesso a Quaderni di Geofisica.

Una parte consistente dei dati di DBMI04 costituisce il nucleo della nuova versione del database in corso di realizzazione, che integrerà i nuovi dati disponibili – ad esempio l'intera versione 3 di CFTI (Boschi et al., 2000), e consentirà la realizzazione della versione aggiornata del catalogo parametrico.
Per questo obiettivo si sta anche lavorando al consolidamento di un riferimento geografico comune ai diversi gruppi di lavoro e, soprattutto, all'adeguamento a standard europei delle convenzioni relative alla gestione dei parametri geografici e dei valori di intensità macrosismica.

 

La consultazione di DBMI04 online

L'interfaccia web di DBMI04 è stata progettata per rendere disponibili in Internet le osservazioni macrosismiche attraverso due modalità di accesso ai dati: consultazione per terremoto e consultazione per località.

a. Consultazione per terremoto

La consultazione per terremoto permette di visionare la tabella e relativa mappa delle intensità macrosismiche osservate partendo da un qualsiasi terremoto presente in DBMI04.
Le mappe sono consultabili in modalità statica, tramite immagini in formato JPEG, oppure in modalità interattiva tramite il formato grafico SVG (Scalable Vector Graphic, http://www.w3.org/Graphics/SVG/). Nel caso si utilizzi il browser Microsoft Internet Explorer, è necessario installare il plugin Adobe SVG Viewer per poter visionare le mappe.

La consultazione di un terremoto avviene tramite la lista completa dei terremoti che compare nel frame in alto a sinistra (Fig.1, punto 1). Per facilitare la ricerca è possibile riordinare la lista facendo click sull'intestazione delle colonne (Fig.1, punto 2): è possibile riordinare per data, numero di osservazioni, intensità epicentrale e magnitudo. La selezione di un terremoto avviene facendo click sulla data (Fig.1, punto 3). E' possibile visualizzare i dettagli relativi allo studio facendo click sulla relativa sigla (Fig.1, punto 4).

Una volta selezionato un terremoto, verranno visualizzate le osservazioni macrosismiche sia in mappa (Fig.1, punto A), sia formato tabellare (Fig.1, punto 5). Come per la lista dei terremoti, anche questa lista è riordinabile per nome di località e per intensità osservata. Per ulteriori elaborazioni è possibile salvare la tabella in formato MS Excel facendo click sul bottone in alto a destra (Fig.1, punto 6).

Fig.1 - Consultazione per terremoto: struttura.

Se nel browser in uso è stato installato il plugin Adobe SVG Viewer, la mappa con la rappresentazione della intensità macrosismiche osservate è interattiva: è possibile spostarsi sulla mappa, eseguirne uno zoom e interrogare i punti d'intensità relativi al terremoto. La modalità d'interazione varia con il sistema operativo in uso (Tab.3).

Operazione

Windows e Linux

MacOS

Zoom di un'area

Tenere premuto il tasto "Ctrl" e, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, tracciare il rettangolo sull'area d'interesse

Tenere premuto il tasto "opzione" e, tenendo premuto il tasto del mouse, tracciare il rettangolo sull'area d'interesse

Ridurre lo zoom

Tenendo premuto contemporaneamente il tasto "Ctrl" e "Shift", fare click nel centro da cui si vuole diminuire lo zoom

Tenendo premuto contemporaneamente il tasto "opzione" e "Shift", fare click nel centro da cui si vuole diminuire lo zoom

Spostarsi sulla mappa

Tenere premuto il tasto "Alt" e trascinare la mappa tenendo premuto il tasto sinistro del mouse

Tenere premuto il tasto "Alt" e trascinare la mappa tenendo premuto il tasto sinistro del mouse

Tab.3 – Modalità di interazione con le mappe nei diversi sistemi operativi.

Le informazioni relative ai punti d'intensità si ottengono facendo click sul punto stesso: in una finestra in pop-up (Fig.2, punto A) comparirà il nome della località, le coordinate in gradi sessadecimali e l'intensità osservata in scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS). E' possibile ottenere la storia sismica della località facendo click sul bottone in basso (Fig.2, punto B). Per individuare una località in mappa partendo dalla tabella delle osservazioni, è sufficiente fare click sul toponimo (Fig.2, punto 1)

Fig.2 - Consultazione per terremoto: esempio di click su una località.

Le modalità d'interazione con la mappa, zoom e pan, sono ricordati all'utente dai bottoni sotto la mappa (Fig.2, punto C): al passaggio del mouse comparirà un'etichetta con la combinazione dei tasti da usare.
Se sul proprio computer è installato il software Google Earth (liberamente scaricabile all'indirizzo http://earth.google.it/), è possibile visionare la distribuzione spaziale delle intensità osservate con tale software facendo click sull'apposito bottone (Fig.2, punto D).
E' possibile infine scaricare una versione statica della mappa facendo click sull'icona del dischetto (Fig.2, punto E) e stamparla facendo click sull'icona della stampante (Fig.2, punto F).

 

b. Consultazione per località

La consultazione "per località", permette di visionare la storia sismica delle località italiane presenti almeno tre volte in DBMI04 (5325 località in totale). Non è possibile consultare la storia sismica delle località straniere in quanto il DBMI04 ha per queste solo informazioni parziali, essendo i terremoti in esso considerati di sola area italiana.
Per trovare la località desiderata è necessario selezionare l'iniziale (Fig.3, punto 1) e poi scorrere la lista e cliccare sul toponimo voluto. La lista delle località è ordinata alfabeticamente; è possibile riordinarla (Fig.3, punto 2) anche per numero di osservazioni o per provincia cliccando sulla corrispondente intestazione.
Al click sulla località prescelta comparirà nel frame in alto a destra l'elenco dei terremoti in cui è citata. La tabella della storia sismica è ordinata per a) intensità al sito e per b) anno; per modificare l'ordinamento è sufficiente cliccare su uno dei parametri attivi (Fig.3, punto 3) nell'intestazione della tabella. La tabella è salvabile in formato MS Excel cliccando sul bottone in alto a destra (Fig.3, punto 4).
L'area in basso a destra è dedicata al diagramma della storia sismica (Fig.3, punto A), limitatamente ai terremoti con intensità epicentrale uguale o superiore a 4-5. Anche i diagrammi sono consultabili sia in modalità statica, tramite semplici immagini in formato GIF, sia in modalità interattiva per chi ha installato il plugin Adobe SVG Viewer. In modalità interattiva verranno visualizzati i dati relativi ai terremoti al passaggio del puntatore e cliccando sui pallini verrà aperta una finestra in pop-up con la tabella delle osservazioni e relativa mappa. I diagrammi delle storie sismiche sono salvabili in formato PNG ad alta risoluzione cliccando sull'apposito bottone (Fig.3, punto B).

Fig.3 - Consultazione per località: struttura.

Formato

DBMI04 è scaricabile in formato sintetico.
I parametri che costituiscono il formato sintetico del database sono i seguenti (Tab.4).

Parametro  Descrizione Provenienza 
NDBMI04 Identificativo del record  
     
NCPTI04 Identificativo del terremoto CPTI04 (N)
An Tempo origine: anno CPTI04 (Anno)
Me Tempo origine: mese CPTI04
Gi Tempo origine: giorno CPTI04
Or Tempo origine: ora CPTI04
Mi Tempo origine: minuti CPTI04
Se Tempo origine: secondi CPTI04
AE Denominazione dell'area dei maggiori effetti CPTI04
Rt Codice bibliografico dell'elaborato di riferimento (compatto) CPTI04
Rt1 Codice bibliografico dell'elaborato di riferimento (esplicitato)  
Np Numero di osservazioni macrosismiche del terremoto CPTI04
Np1 Numero di osservazioni macrosismiche del terremoto in DBMI04  
Ix Intensità massima (MCS) CPTI04 (Imx)
Io Intensità epicentrale (MCS) CPTI04
LatEp Latitudine dell'epicentro CPTI04 (Lat)
LonEp Longitudine dell'epicentro CPTI04 (Lon)
Mw Magnitudo momento CPTI04 (Maw)
Daw Errore associato alla stima di Mw CPTI04
     
Loc Denominazione della località DIR04
Sc Casi particolari DIR04
LatIDP Latitudine DIR04
LonIDP Longitudine DIR04
Is Intensità al sito (MCS)  
Cou Codice della nazione di appartenenza della località  
Istat01 Codice ISTAT 2001 del comune di appartenenza della località  
Pr Sigla della provincia di appartenenza della località  
     
LocOr Denominazione della località secondo lo studio originale Originale
LatOr Latitudine della località secondo lo studio originale Originale
LonOr Longitudine della località secondo lo studio originale Originale
IsOr Intensità al sito secondo lo studio originale Originale

Tab.4 – Formato di DBMI04 come reso disponibile per il download.

Note:

  • i valori di Ix e Io, a differenza di CPTI04, sono qui riportati in originale ovvero non moltiplicati per 10 (es: 6-7 anziché 65, 7 anziché 70);
  • per 18 terremoti il valore di Ix riportato da CPTI04 è leggermente diverso dal valore massimo delle intensità osservate contenute nel database, come conseguenza della revisione dei dataset originali;
  • per 46 terremoti Np è leggermente diverso da Np1, come conseguenza della revisione dei dataset originali;
  • per i dati provenienti da DOM i parametri LocOr, LatOr, LonOr e IsOr sono quelli contenuti in DOM stesso e non quelli forniti dallo studio originale.

 

Bibliografia

I riferimenti che seguono sono relativi solo ai lavori citati in questa presentazione. I riferimenti bibliografici degli studi dei terremoti (parametro Rt1) sono contenuti in Appendice 1.

Azzaro, R., Barbano, M.S., Antichi, B. and Rigano, R. (2000). Macroseismic catalogue of Mt. Etna earthquakes from 1832 to 1998. Acta Vulcanol., 12, 3-36.

Azzaro, R., D'Amico, S., Mostaccio, A. e Scarfì, L. (2002). Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia orientale - Calabria meridionale nel periodo Gennaio 1999 - Dicembre 2001. Quad. Geof., 27, 59 pp.

Bollettino Macrosismico, Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 1980-2000.

Boschi, E., Guidoboni, E., Ferrari, G., Mariotti, D., Valensise, G. and Gasperini, P., (Editors), (2000). Catalogue of Strong Italian Earthquakes from 461 B.C. to 1980. Ann. Geof., 43, 609-868.

Boschi, E., Guidoboni, E., Ferrari, G., Valensise, G. e Gasperini, P. (1997). Catalogo dei Forti Terremoti in Italia dal 461 a.C. al 1990, ING/SGA Bologna, 644 pp. http://storing.ingv.it/cft/

Gruppo di lavoro CPTI (1999). Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani. ING, GNDT, SGA, SSN, Bologna, 92 pp. http://emidius.mi.ingv.it/CPTI/

Gruppo di lavoro CPTI (2004). Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 (CPTI04). INGV, Bologna. http://emidius.mi.ingv.it/CPTI/

Monachesi, G. e Stucchi, M., (1997). DOM4.1, un database di osservazioni macrosismiche di terremoti di area italiana al di sopra della soglia del danno, GNDT, Internal report, Milano-Macerata. http://emidius.mi.ingv.it/DOM/

SisFrance (2002). SisFrance: histoire et caractéristiques des séismes ressentis en France métropolitaine et sur ses abords. http://www.sisfrance.net/

 

 

App. 1 - Elenco degli studi macrosismici

La tabella riporta il codice bibliografico degli elaborati di riferimento (parametro Rt1) utilizzati nella compilazione di DBMI04 e il loro titolo, insieme alla sigla corrispondente utilizzata in CPTI04 (parametro Rt).

Rt Rt1 Titolo
DOM ALA994 Albini P., Bellettati D., Camassi R., Moroni A., Stucchi M. e Zerga A. (eds.), 1994. Revisione dei terremoti di interesse per il territorio della Provincia di Trento. Rapporto tecnico per la Provincia Autonoma di Trento, IRRS-CNR, Milano, 210 pp. 
INGVAM AZA000 Azzaro R., Barbano M.S., Antichi B. and Rigano R., 2000. Macroseismic catalogue of Mt. Etna earthquakes from 1832 to 1998. Acta Vulcanol., 12, 1-2, 3-36. http://www.ct.ingv.it/Sismologia/macro/default.htm
INGVAM AZA002 Azzaro R., D'Amico S., Mostaccio A. e Scarfì L., 2002. Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia orientale - Calabria meridionale nel periodo Gennaio 1999 - Dicembre 2001. Quad. Geof., 27, 59 pp. http://www.ct.ingv.it/Sismologia/macro/default.htm
INGVAM AZA003 Azzaro R., Camassi R., D'Amico S., Mostaccio A. e Scarfì L., 2003. Il terremoto di Palermo del 6 settembre 2002: effetti macrosismici. Quad. Geof., 31, 15 pp.
INGVAM AZB995 Azzaro R. and Barbano M.S., 1995. The Pollina (northern Sicily-Italy) earthquake of 26 June 1993: an application of the new European Macroseismic Scale 1992. Nat. Haz., 12, 289-301.
DOM BAA980 Barbano M.S., Cosentino M., Lombardo G. and Patané G., 1980. Isoseismal maps of Calabria and Sicily earthquakes (Southern Italy). CNR-PFG, pubbl. 341, Catania, 116 pp. 
DOM BAA986 Barbano M.S., Gentile G.F. e Riggio A.M., 1986. Il terremoto dell'Alpago-Cansiglio del 18.10.1936: metodologia e problematiche legate allo studio di eventi recenti. Atti del 5° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, vol. I, pp. 47-60. 
DOM BAA990 Barbano M.S., Riggio A.M., Catalan T., Sclippa P. e Toffoli D., 1990. Revisione di alcuni terremoti dell'Italia nord-orientale nella prima metà del XX secolo. GNDT, rapporto interno, Udine, 349 pp. 
DOM BAA996 Barbano F., Azzaro R., Birritta P., Castelli V., Lo Giudice E. e Moroni A., 1996. Stato delle conoscenze sui terremoti siciliani dall'anno 1000 al 1880: schede sintetiche. GNDT, rapporto interno, Catania, 287 pp. 
BMING BMING Bollettino Macrosismico, Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 1980-2000.
DOM CAA996 Castelli V., Monachesi G., Moroni A. e Stucchi M. (eds.), 1996. I terremoti toscani dall'anno 1000 al 1880: schede sintetiche. GNDT, rapporto interno, Macerata-Milano, 314 pp. 
DOM CAM994 Camassi R. e Molin D. (eds.), 1994. I terremoti bolognesi del 1929. Comune di Bologna, Assessorato all'Ambiente e Territorio, Bologna, 175 pp. 
CFTI BOA997 Boschi E., Guidoboni E., Ferrari G., Valensise G. e Gasperini P., 1997. Catalogo dei Forti Terremoti in Italia dal 461 a.C. al 1990, ING e SGA Bologna, 644 pp.
CFTI BOA000 Boschi E., Guidoboni E., Ferrari G., Mariotti D., Valensise G. and Gasperini P. (eds.), 2000. Catalogue of Strong Italian Earthquakes from 461 B.C. to 1980. Ann. Geofis., 43, 609-868. http://storing.ingv.it/cft/
DOM COA990 Conversini P., Lolli O., Molin D., Paciello A. e Pagliacci S., 1990. Ricerche sulla sismicità storica della provincia di Perugia. Quaderni Regione dell'Umbria, Collana Sismica, Perugia, vol. 1b, 56 pp. 
DOM COS981 Cosentino P., 1981. Indagine macrosismica sul terremoto del 7 giugno 1981. In: Bollettino macrosismico. Istituto Nazionale di Geofisica, 1981, Roma.
DOM DLA995 Di Loreto E., Liperi L., Narcisi B.M., Riguzzi F. e Tertulliani A., 1995. Terremoto del litorale romano dell'1 novembre 1895. In: Funiciello R. (ed.), La geologia di Roma: il centro storico, Memorie descrittive della Carta Geologica d'Italia, Servizio Geologico Nazionale, Roma, vol. L, pp. 353-356. 
DOM DOM980 Dell'Olio A. e Molin D., 1980. Catalogo macrosismico del Lazio dall'anno 1000 al 1975. ENEA, rapporto interno, Roma, 143 pp. 
DOM EIG994 Eisinger U. and Gutdeutsch R., 1994. The Villach Earthquake of December 4th, 1690 in the German sources. In: Albini P. and Moroni A. (eds.), Materials of the CEC project "Review of Historical Seismicity in Europe", CNR, Milano, vol. 2, pp. 133-137. 
DOM ENL985 ENEL, 1985. Studi e indagini per l'accertamento della idoneità tecnica delle aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari per le Regioni Piemonte, Lombardia e Puglia: indagini di sismica storica. Rapporti tecnici predisposti da ISMES-SGA, Roma. 
DOM ENL988 ENEL, 1988. Ricerca di sismica storica per la Garfagnana. Rapporto interno, Pisa. 
DOM ENL995 ENEL, 1995. Ricerche sui terremoti dell'area di Latera (VT). Rapporto interno, Pisa. 
DOM FEP982 Ferrari G. e Postpischl D., 1982. Il terremoto di Valfabbrica del 17 ottobre 1982. CNR-GNDT, Pubblicazione n. 1, Bologna, 7 pp.
DOM FEP985 Ferrari G. e Postpischl D., 1985. The Mugello earthquake of June 29, 1919. In: Postpischl D. (ed.), Atlas of isoseismal maps of Italian earthquakes, Quaderni della Ricerca Scientifica, 114, 2A, Roma, pp. 124-125. 
DOM FRA988 Frezzotti M., Molin D. e Narcisi B., 1988. Correlazione tra caratteri strutturali e sismicità storica dell'area di Roccamonfina. Memorie della Società Geologica Italiana, 41, pp. 1307-1316. 
DOM GDTBO GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Bologna. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTCS GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Cosenza. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTCT GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Catania. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTGE GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Genova. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTMC GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Macerata. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTMI GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Milano. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTRM GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Roma. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTRD GNDT, 1984-1997. Indagini macrosismiche. Archivio macrosismico del GNDT, Milano.
DOM GDTSP GNDT, 1995. Studi preliminari di terremoti attraverso i repertori sismologici. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTTS GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Trieste. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM GDTUD GNDT, 1994. Studi di terremoti attraverso i repertori sismologici e le loro fonti, UR Udine. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 
DOM HAM994 Hammerl C., 1994. The earthquake of January 25th, 1348: discussion of sources. In: P. Albini and A. Moroni (eds.), Materials of the CEC project "Review of Historical Seismicity in Europe", CNR, vol. 2, Milano, pp. 225-240. [Valori di intensità assegnati dalla UR MI.] 
DOM IAM978 Iaccarino E. e Molin D. 1978. Raccolta di notizie macrosismiche dell'Italia Nord-orientale dall'anno 0 all'anno 1976. CNEN-RT/DISP (78)7, Roma, 65 pp. 
INGVAM INGVAM Archivio Macrosismico INGV. Comprende:
- INGV, Sezione di Catania, Rilievi macrosismici recenti, Catania, 1993-2002
- INGV, Sezione di Roma1, Rilievi macrosismici recenti, Roma, 1990-2000
- Gruppo di lavoro QUEST, Rilievi macrosismici recenti, 1995-2002
DOM LAA994 Lambert J., Moroni A. and Stucchi M., 1994. An intensity distribution for the 1564, Maritime Alps earthquake. In: Albini P. and Moroni A. (eds.), Materials of the CEC project "Review of Historical Seismicity in Europe", CNR, vol. 2, Milano, pp. 143-152. 
DOM LOM985b Lombardo G., 1985. The Santa Maria di Licodia earthquake of May 14, 1898. In: Postpischl D. (ed.), Atlas of isoseismal maps of Italian earthquakes, Quaderni della Ricerca Scientifica, 114, 2A, Roma, pp.108-109. 
DOM MAM983 Margottini C. e Molin D., 1983. Risultati preliminari delle ricerche di sismica storica condotte nell'Appennino tosco-emiliano. ENEA, PAS-ISP BR (83)2, Roma, 120 pp. 
DOM MAR984 Margottini C., 1984. Il terremoto del 1470 a Castel di Casio. CNEN, PAS-ISP-GEOL BR (84)1, 8 pp. 
DOM MEA988 Meloni F., Molin D. e Rossi A., 1988. Indagine macrosismica sui terremoti "profondi" del 27 ottobre 1914 e 25 ottobre 1972. Atti del 7° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, vol. 1, pp. 221-236. 
DOM MEM985 Meloni F. e Molin D., 1985. I terremoti garganici del 6 dicembre 1875 e 8 dicembre 1889. Atti del 4° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, vol. 1, pp. 297-312. 
DOM MEM987 Meloni F. e Molin D., 1987. Il terremoto padano del 13 gennaio 1909. Atti del 6° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, vol. 1, pp. 269-294. 
DOM MLA988 Meletti C., Patacca E., Scandone P. e Figliuolo B., 1988. Il terremoto del 1456 e la sua interpretazione nel quadro sismotettonico dell'Appennino meridionale. In: Figliuolo, B. (ed.), Il terremoto del 1456, Napoli, I, 1, pp. 71-108. 
DOM MOA996 Molin D., Mucci L. e Rossi A., 1996. Il terremoto di Avezzano del 1915. Rapporto interno, 26 pp. 
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DOM MOL979 Molin D., 1979. Il terremoto di Riva del Garda del 13 dicembre 1976. Carta delle isosisme. CNEN-RT/AMB (79) 4, 8 pp. 
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