Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti


Progetto Esecutivo 98
5 - Valutazione a scala nazionale del rischio sismico
5.1 - Valutazione a scala nazionale della pericolosità sismica

Sottoprogetto 5.1.4 - Valutazione della pericolosità al sito


Documenti, Circolari, Mail, Etc.


   Circolare del 18 marzo 1999

   Circolare dell'8 aprile 1999

   Indirizzario


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Aggiornato il 16/04/99 by C.Meletti


Circolare del 18 marzo 1999

Pisa, 18 marzo 1999

All’attenzione di:
Dario Albarello – UNI Siena
Marco Cattaneo – UNI Genova
Ezio Faccioli – POLI Milano
Alberto Marcellini – IRRS Milano
Marco Mucciarelli – UNI Basilicata
Laura Peruzza – OGS Trieste
Vincenzo Petrini – IRRS Milano
Alessandro Rebez – OGS Trieste
Paolo Scandone – UNI Pisa
Massimiliano Stucchi – IRRS Milano
Peter Suhadolc – UNI Trieste
Franco Vaccari – UNI Trieste

e p.c.
Al Presidente del GNDT – Sede Roma
 

Cari colleghi,
nell’ambito del Progetto Esecutivo 1998 è stato individuato il sottoprogetto 5.1.4 (Valutazione della pericolosità al sito), all’interno del quale viene istituito un gruppo di lavoro, affidato al nostro coordinamento, per il confronto tra i risultati dei diversi approcci alla stima della pericolosità sismica adottati e/o sviluppati in ambito GNDT, nonché per l’effettuazione di analisi di sensibilità dei risultati stessi ai diversi elementi di input (http://emidius.itim.mi.cnr.it/GNDT/P511/pe98_prog5.html#5.1.4).

Questa prima circolare segue una serie di conversazioni informali avute negli ultimi tempi da cui è emersa la necessità di fissare a priori alcune “regole del gioco”, onde evitare di perdersi in un mare di carte e di calcoli.

Nelle nostre intenzioni ci sarebbe quella di arrivare in tempi molto brevi ad avere carte della pericolosità ottenute secondo le modalità standard di ogni diverso approccio e che siano facilmente confrontabili con la mappa ottenuta con approccio alla Cornell e che è stata consegnata al Dip. per la Protezione Civile nel 1996 (la carta unificata con SSN non è ancora disponibile). Perché sia possibile questo primo confronto occorre però che si cerchi di rendere omogenei quanti più elementi possibile: questo vuol dire stesso catalogo, stessa zonazione, stesso descrittore della pericolosità, stessa distribuzione dei punti di osservazione, il tutto ovviamente se compatibile con le peculiarità dei metodi stessi. Con questo materiale disponibile e opportunamente fatto circolare si potrà pensare ad una prima riunione collegiale nella quale individuare le successive strategie da seguire. E’ nostra intenzione comunque di svolgere gran parte dell’attività via rete con scambi continui di mail, file, carte, ecc.; eventualmente si può pensare di realizzare una pagina Web da cui scaricare tutto il materiale di lavoro.

I tempi a disposizione non sono ampi, né lo sono mai stati. Il PE98 chiude a giugno e ci sarà forse la possibilità di slittare la consegna dei risultati a fine luglio.

Vi chiederemmo pertanto di volerci rispondere al più presto indicando innanzitutto una vostra rinnovata disponibilità a partecipare al progetto, che come sapete è a titolo gratuito e, in secondo luogo, di indicare quali prodotti avete disponibili per il confronto con il prodotto base GNDT (non è infatti pensabile in questo momento di sviluppare o mettere a punto algoritmi né di procedere a pesanti nuove elaborazioni). Auspichiamo, anche, di ricevere da voi indicazioni su come proponete di procedere ai confronti ed alle analisi di sensibilità. Queste vostre indicazioni ci permetteranno di stilare un progetto operativo da, eventualmente, presentare a fine mese agli operatori di 5.1.
In attesa di un vostro sollecito riscontro, inviamo cordiali saluti.

Carlo Meletti e Dario Slejko


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Circolare dell'8 aprile 1999

Pisa, 8 aprile 1999

All'attenzione di:
Dario Albarello - UNI Siena
Marco Cattaneo - UNI Genova
Ezio Faccioli - POLI Milano
Alberto Marcellini - IRRS Milano
Marco Mucciarelli - UNI Basilicata
Laura Peruzza - OGS Trieste
Vincenzo Petrini - IRRS Milano
Alessandro Rebez - OGS Trieste
Paolo Scandone - UNI Pisa
Massimiliano Stucchi - IRRS Milano
Peter Suhadolc - UNI Trieste
Franco Vaccari - UNI Trieste
 

Cari colleghi,
abbiamo provato a tirare le fila a seguito della prima circolare e delle risposte ricevute, qualcuna per e-mail, altre a voce.
In realtà era previsto un nostro intervento al workshop dei sottoprogetti 5.1.1, 5.1.2 e 6.a.2 che si è tenuto il 30 e 31 marzo a Roma, nel quale avremmo presentato una prima bozza di programma. Per il protrarsi dei lavori l’intervento è poi saltato.
Nel file che trovate incluso con questa mail, troverete la bozza di programma che abbiamo messo a punto. La bozza è ovviamente molto sintetica e schematica. Va forse aggiunto che alcune analisi di sensibilità sono già in corso, mentre i confronti tra i diversi metodi sono da avviare e probabilmente saranno ristretti ad alcune aree campione.
Quanto prima è nostra intenzione distribuire i risultati delle analisi di sensibilità in corso (non sappiamo ancora se via e-mail o con un sito Web).

Carlo Meletti e Dario Slejko

Programma di massima del G.d.L. 5.1.4

Sulla base delle risposte alla circolare del 18 marzo 1999, si può tracciare il seguente quadro:

Prodotti disponibili e immediatamente utilizzabili su tutto il territorio nazionale:

  1. carta Cornell GNDT ‘96 in PGA ed intensità (U.R. Slejko);
  2. carta deterministica in PGA (U.R. Suhadolc);
  3. carta metodo misto in intensità (U.R. Petrini);
  4. stime in intensità basate su storie sismiche osservate al sito (U.R. Albarello) limitatamente ad alcune aree campione (in particolare Garfagnana-Lunigiana e circa 20 località di Marche-Umbria).


Confronti previsti:

  1. carta delle differenze e dei rapporti metodo Cornell vs metodo deterministico

  2. (entrambe in PGA e su maglia regolare di punti di osservazione);
  3. carta delle differenze e dei rapporti metodo Cornell vs metodo misto

  4. (entrambe in intensità e con stima nei singoli comuni);
  5. incrocio del precedente confronto con pericolosità stimata da storie sismiche per alcune aree campione;
  6. analisi e valutazione dei risultati.


Analisi di sensibilità:

  1. Carta pericolosità GNDT '96 espressa in PGA con T=475
Le analisi di sensibilità dei risultati GNDT '96 riguardano:
  1. Metodo misto: carta dell’intensità attesa in 475 anni
Le analisi di sensibilità dei risultati di questo approccio riguardano:



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Indirizzario

Quelli che seguono sono i nominativi, con i rispettivi indirizzi di posta elettronica, delle persone coinvolte nel Gruppo di Lavoro 5.1.4. Sono i nomi dei ricercatori che sono stati individuati dal Progetto Esecutivo 1998 o che si sono poi aggiunti perché interessati alle attività in corso.
 

Dario Albarello UNI Siena dario@ibogfs.df.unibo.it
Marco Cattaneo ING Roma cattaneo@nettuno.ingrm.it
Ezio Faccioli POLI Milano faccioli@esdra.stru.polimi.it
Alberto Marcellini IRRS Milano marcel@irrs.mi.cnr.it
Carlo Meletti UNI Pisa meletti@dst.unipi.it
Marco Mucciarelli UNI Basilicata mucciarelli@unibas.it
Laura Peruzza GNDT c/o OGS Trieste lperuzza@ogs.trieste.it
Vincenzo Petrini IRRS Milano vincenzo.petrini@irrs.mi.cnr.it
Alessandro Rebez OGS Trieste rebez@ogs.trieste.it
Paolo Scandone UNI Pisa scandone@dst.unipi.it
Dario Slejko OGS Trieste dslejko@ogs.trieste.it
Massimiliano Stucchi IRRS Milano stucchi@irrs.mi.cnr.it
Peter Suhadolc UNI Trieste suhadolc@geosun0.univ.trieste.it
Franco Vaccari GNDT c/o UNI Trieste vaccari@geosun0.univ.trieste.it


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