Il gruppo di lavoro composto da:
Prof. Marco Mucciarelli (Università della Basilicata, Potenza);
Dott. Romano Camassi (GNDT-DISTART, Bologna)
Ing. Maria Rosaria Gallipoli (IMAAA-CNR, Potenza).
ha visitato in Turchia l'area colpita dal terremoto del 17 Agosto 1999. La permanenza in Turchia si è protratta dal 21 al 26 agosto, seguendo l'itinerario riportato nella cartina seguente.
Gli scopi della missione di studio erano:
acquisire documentazione fotografica ed interattiva sui crolli, sui danni più rilevanti e gli effetti permanenti sul territorio,
tentare una stima delle intensità in scala EMS non solo per l'area maggiormente colpita ma anche nell'area circostante,
effettuare misure speditive di amplificazione locale utilizzando sia microtremori che eventi sismici.
Le tecniche e metodologie applicate sono state le stesse già utilizzate dal medesimo gruppo di lavoro in occasione dei recenti terremoti in Umbria-Marche (Camassi et al., 1997; Mucciarelli e Monachesi, 1998), Slovenia (Mucciarelli e Monachesi, 1999) e Basilicata (Mucciarelli, Monachesi e Gallipoli, 1999)
Data la vastità dell'area colpita, la presenza all'interno di essa di una metropoli come Istanbul e di numerose città molto popolose, non è stato ovviamente possibile documentare tutti i danni.
Si ritiene tuttavia che la missione abbia avuto successo nello studiare la varietà degli scenari presentatisi. Infatti, si è potuto osservare tutta la casistica dei danni negli edifici: dal danno lieve al collasso sia per le strutture in cemento armato che in quelle in muratura o con telai in legno ed in acciaio. Un capitolo particolare riguarda le infrastrutture, i sistemi e gli edifici ad uso specializzato (impianti industriali, luoghi di culto, ecc.) presenti in gran numero nellíarea.
Complessivamente sono stati prodotti:
un piano quotato riguardante 62 località;
oltre 500 immagini fotografiche;
40 nodi di navigazione virtuale interattiva con la tecnica QTVR;
16 misure di amplificazione sismica locale in campo libero e 1 all'interno di un edificio.
Tutta questa documentazione verrà integralmente resa disponibile non appena elaborata e riesaminata.
Nel prosieguo del presente rapporto preliminare si riportano le principali impressioni avute sia per quanto riguarda l'aspetto prettamente macrosismico sia per alcuni aspetti di particolare interesse per il Dipartimento della Protezione Civile quali la gestione dei soccorsi e le reazioni della popolazione.