Programma Quadro 2000 - 2002

Analisi di scenario nella Liguria occidentale e soluzioni per la conservazione dei centri storici

(S. Lagomarsino)

 

Scopo del progetto

 

Il progetto ha messo a confronto ed integrato diverse metodologie, consolidate ed innovative, per la costruzione di scenari di scuotimento, vulnerabilità e danno in aree di media estensione (circa 2000 km2), traendo spunto dalla Liguria Occidentale, una regione di grande interesse sotto il profilo della storia sismica e della sismogenesi, per la varietà dei potenziali effetti di sito e per le caratteristiche del costruito. L'area è caratterizzata da molti piccoli centri storici di notevole valore storico-culturale, e ciò la rende rappresentativa di molte delle aree italiane a rischio sismico. La simulazione di alcuni eventi sismici storici (1831, 1887), approfonditi con indagini d'archivio, è stata sviluppata in base ai dati registrati dalla rete sismica dell'Italia Nord-Occidentale. La tomografia sismica ha permesso d'identificare le strutture sismogenetiche principali. Anche uno scenario probabilistico di pericolosità è stato sviluppato, per le importanti informazioni a supporto della mitigazione del rischio. Grande rilevanza è stata data allo studio degli effetti di sito, sia in relazione alla morfologia (centri storici su vette e cigli) che alle caratteristiche geomeccaniche superficiali (bacini alluvionali alle foci dei torrenti); la modellazione è stata supportata da misure sperimentali tramite reti mobili velocimetriche ed accelerometriche. Per l'analisi di vulnerabilità del costruito, gli approcci consolidati (DPM, II livello GNDT) hanno costituito la base per lo sviluppo di nuove metodologie, a base tipologica (modello macrosismico derivato dalla scala EMS) o a base meccanica (capacity spectrum). Lo studio è stato sviluppato sia alla scala provinciale, sia a scala comunale, con l'applicazione al Comune di Taggia (centro storico e zona moderna di Arma di Taggia). Le caratteristiche del costruito sono state approfondite tramite un rilievo geometrico e tecnologico (muratura), con una lettura dei tessuti urbani, con indagini in situ sulle proprietà meccaniche (martinetti piatti, prove soniche, ecc.). Grande attenzione è stata riservata al patrimonio culturale, sia intendendo i manufatti architettonici di valore (desunti in massima parte dagli elenchi della Soprintendenza), sia i beni artistici (apparati decorativi ed elementi dell'arredo urbano). Gli scenari di danno, valutati con i diversi metodi e per i diversi terremoti di riferimento, forniscono una stima del rischio e possono essere utili per la messa a punto di strategie di prevenzione, attraverso la mitigazione del rischio, o di piani di protezione civile, per la gestione dell'emergenza post-terremoto. Tutti i dati raccolti e le metodologie sviluppate sono state integrate in un efficiente strumento GIS.

I risultati del Progetto Liguria Occidentale saranno illustrati attraverso alcune monografie, una descrittiva dell'intero insieme di analisi ed altre di approfondimento su alcuni temi. Inoltre il GIS con tutti i dati raccolti ed elaborati sarà reso disponibile per la consultazione tramite Internet e su un CD-Rom, allegato alla monografia generale.

Nel seguito vengono elencato i prodotti, intendendo questi come quei risultati o metodologie che possono essere direttamente fruiti da parte della Protezione Civile, per analisi su aree studio analoghe a quella qui esaminata

 

 

Elenco prodotti

 

Prodotto 1

Registrazioni sismicità di base e weak motions

Descrizione

La campagna di acquisizione di dati sismologici effettuata nell'ambito del progetto ha permesso la raccolta di un prezioso data set che comprende registrazioni di terremoti (weak motion) e misure di rumore per la valutazione della risposta sismica locale nell'area del Ponente Ligure

Versione finale

Verrà consegnato un CD-rom con tutte le forme d'onda degli eventi registrati, con un elenco degli eventi e con le loro localizzazioni, le registrazioni di rumore, una mappa della rete ed una sintetica relazione che descrive l'esperimento di acquisizione, il data set ed i principali studi effettuati

Utilità per la protezione civile

Dati originali su un'area sismica di interesse

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Prodotto 2

Zone sismogenetiche attive nella Liguria Occidentale

Descrizione

Mappa del sistema di faglie e registrazioni della sismicità di fondo

Versione finale

Mappa delle zone sismogenetiche attive

Utilità per la protezione civile

Informazioni utili per la valutazione della pericolosità sismica dell'area, anche in confronto con la zonazione sismica nazionale recentemente pubblicata

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Prodotto 3

Mappe di classificazione dei siti a Scala Provinciale

Descrizione

A partire dalla carte litologiche e geomorfologiche prodotte nell'ambito dei Piani di Bacino, è stata elaborata una mappa che classifica il territorio secondo le usuali classi di terreni previsti dalla nuova Ordinanza sismica (n. 3274/03)

Versione finale

Mappa georiferita per aree omogenee

Utilità per la protezione civile

Documento utile direttamente per la Protezione Civile (costruzione di scenari di pericolosità e danno) e come supporto ai progettisti, per l'applicazione dell'Ordinanza 3274/03

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Prodotto 4

Sismicità storica: ridefinizione dei piani quotati, degli epicentri e magnitudo

Descrizione

Per i principali terremoti, già studiati, è stata effettuata una revisione dei dati storici, attraverso l'acquisizione di nuovi dati d'archivio, con conseguente riattribuzione di intensità locali, epicentri macrosismici e magnitudo. I terremoti minori sono stati analizzati sulla base di una ricerca d'archivio originale

Versione finale

Piani quotati, epicentri macrosismici e magnitudo associate

Utilità per la protezione civile

Localizzazione degli epicentri per i terremoti di scenario deterministici più significativi

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Prodotto 5

Scenari di scuotimento per i due principali terremoti storici (1831, 1887)

Descrizione

Utilizzando la conoscenza delle zone sismogenetiche e le informazioni di sismicità storica, sono stati elaborati scenari di scuotimento con opportune leggi di attenuazione

Versione finale

Mappe georiferite, in PGA o intensità, con eventuale correzione associata ad effetti di sito o amplificazioni morfologiche

Utilità per la protezione civile

Informazione di partenza per la creazione di scenari di danno deterministici, utili per la predisposizione di piani di emergenza post-terremoto

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Prodotto 6

Mappe di Pericolosità a Scala Provinciale

Descrizione

Analisi di pericolosità probabilistica, effettuata con un modello che fornisce una descrizione completa dello scuotimento, anche in coordinate spettrali, tenendo conto degli effetti di sito

Versione finale

Mappe di pericolosità con periodo di ritorno di 475 anni

Utilità per la protezione civile

Informazioni utili per la valutazione della pericolosità sismica dell'area, anche in confronto con la zonazione sismica nazionale recentemente pubblicata

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Prodotto 7

Indagini sulle murature della Liguria Occidentale: prove in sito

Descrizione

è stata effettuata un'estesa campagna di indagini in sito sulle murature, a partire dal rilievo tecnico dei paramenti e delle sezioni, fino all'effettuazione di indagini non distruttive di caratterizzazione della muratura (martinetti piatti, prove soniche)

Versione finale

Schede con i risultati delle singole prove e tabelle di sintesi con le diverse tipologie murarie, con valori di riferimento per le proprietà fisico-meccaniche

Utilità per la protezione civile

Dati di riferimento per la progettazione degli interventi di miglioramento ed adeguamento sismico sugli edifici esistenti

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Prodotto 8

Indagini sulle murature della Liguria Occidentale: prove di laboratorio

Descrizione

è stata effettuata un'estesa campagna di campionamento in sito sui materiali murari (malte, elementi lapidei), nei punti di esecuzione delle indagini non distruttive, per la loro caratterizzazione chimico-fisica, petrografia e meccanica

Versione finale

Schede con i risultati delle singole prove e tabelle di sintesi con i risultati relativi alla caratterizzazione petrografia e i valori di riferimento per le proprietà chimiche, fisiche e meccaniche

Utilità per la protezione civile

Dati di riferimento per la scelta dei materiali negli interventi di miglioramento ed adeguamento sismico sugli edifici esistenti

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Prodotto 9

Mappatura dei tessuti urbani di Taggia e loro vulnerabilità

Descrizione

Individuazione delle fasi di accrescimento del centro storico, attraverso cartografie storiche e lettura sul campo dei caratteri urbanistico-architettonici. Modalità di accrescimento, intasamento, rifusione e sopraelevazione degli aggregati edilizi

Versione finale

Cartografie descrittive a scala urbana e schemi architettonici di unità edilizie paradigmatiche

Utilità per la protezione civile

Esempio di analisi storico-urbanistica-costruttiva del centro storico, da cui possono essere desunte Linee Guida per indagini analoghe

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Prodotto 10

Schedatura del centro storico di Taggia

Descrizione

A partire dai risultati ottenuti da indagini di dettaglio (prodotti 7 e 8) è stata messa a punto ed applicata una scheda per il rilievo della vulnerabilità del centro storico di Taggia, che considera gli elementi di vulnerabilità specifica ed i presidi antisismici caratteristici nell'area

Versione finale

Database georiferito dei dati raccolti tramite schedatura, con immagini fotografiche collegate in GIS, contenente le elaborazioni della vulnerabilità

Utilità per la protezione civile

Esempio paradigmatico di applicazione di una metodologia di interesse per la Protezione Civile, che ha tra i suoi obiettivi proprio la valutazione della vulnerabilità alla scala del Centro Storico

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Prodotto 11

Schedatura dei centri storici di Bajardo e Bussana

Descrizione

A partire dai risultati ottenuti da indagini di dettaglio (prodotti 7 e 8) è stata messa a punto ed applicata una scheda per il rilievo della vulnerabilità dei centri storici di Bajardo e Bussana, che considera gli elementi di vulnerabilità

Versione finale

Schede e tabelle dei parametri necessari per un'analisi di vulnerabilità. Strumenti e procedure di analisi

Utilità per la protezione civile

Esempio paradigmatico di applicazione di una metodologia di interesse per la Protezione Civile, che ha tra i suoi obiettivi proprio la valutazione della vulnerabilità alla scala del Centro Storico

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Prodotto 12

Schedatura del centro abitato di Arma di Taggia

Descrizione

Rilievo delle caratteristiche dei centri costieri, sviluppatisi negli anni '50/'60, con edifici in c.a. pre-normativa sismica. Valutazione della vulnerabilità con modelli meccanici, tarati sulle caratteristiche costruttive dell'area in quel periodo

Versione finale

Database georiferito dei dati raccolti tramite schedatura, con immagini fotografiche collegate in GIS, contenente le elaborazioni della vulnerabilità

Utilità per la protezione civile

Esempio di applicazione di una nuova metodologia

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Prodotto 13

Schedatura dei monumenti e stima della vulnerabilità e valore

Descrizione

L'elenco dei beni monumentali nella Provincia di Imperia, vincolati dalla Soprintendenza, integrato da altri manufatti di interesse storico-architettonico presenti su pubblicazioni qualificate, è stato georiferito. Attraverso un opportuno modello è stata valutata la vulnerabilità ed il danno atteso, definendo anche una opportuna scala di valore

Versione finale

Database georiferito di oltre 1200 monumenti, con immagini fotografiche collegate in GIS, contenente le elaborazioni di vulnerabilità e danno

Utilità per la protezione civile

Conoscenza della consistenza del patrimonio culturale esposto a rischio sismico; primo esempio di applicazione territoriale, analogo a quanto sta elaborando l'Istituto centrale per il Restauro con il progetto Carta del Rischio

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Prodotto 14

Schedatura dei centri storici a Scala Provinciale

Descrizione

Individuazione sul territorio dei centri storici di valore storico-urbanistico, con raccolta di dati complessivi sulla tipologia urbana, la vulnerabilità, gli effetti di sito e la presenza di elementi di pregio

Versione finale

Database georiferito di 88 centri storici nella Provincia di Imperia, contenente anche le elaborazioni di vulnerabilità e danno da dati ISTAT

Utilità per la protezione civile

Esempio paradigmatico di applicazione di una metodologia di interesse per la Protezione Civile, che ha tra i suoi obiettivi proprio la valutazione della vulnerabilità dei Centri Storici presenti in un'area vasta

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Prodotto 15

Schedatura dei beni storico-artistici a Taggia e comuni limitrofi

Descrizione

I beni storico-artistici, consistenti sia negli apparati decorativi presenti nei manufatti monumentali sia in elementi di arredo urbano, sono stati rilevati tramite una nuova metodologia, che ne individua la rilevanza e la vulnerabilità

Versione finale

Database georiferito dei beni rilevati, con immagini fotografiche collegate in GIS, con indicazioni sulla rilevanza. Manuale di gestione dell'emergenza (rilievo del danno, protezione e ricovero dei beni danneggiati o a rischio)

Utilità per la protezione civile

Esempio di applicazione di una metodologia innovativa, con indicazioni sulla gestione nell'emergenza post-sismica

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Prodotto 16

Scenario di danno a 475 anni a Scala Provinciale

Descrizione

Utilizzando lo scenario di pericolosità probabilistica e considerando la consistenza del costruito da dati ISTAT (georiferito a livello della sezione censuaria), sono stati valutati i danni tramite due metodologie di vulnerabilità, una macrosismica ed una a base meccanica (capacity spectrum)

Versione finale

Mappe di vulnerabilità e danno, con confronti tra i risultati ottenuti dai due metodi. Perdite economiche, conseguenze sulla popolazione

Utilità per la protezione civile

Individuazione delle aree nel territorio (Provincia di Imperia) caratterizzate dal maggior rischio, come combinazione tra le mappe di pericolosità, esposizione e vulnerabilità

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Prodotto 17

Scenari di danno deterministici per due terremoti storici

Descrizione

Utilizzando gli scenari di pericolosità deterministici, rappresentativi dei due principali terremoti storici, e considerando la consistenza del costruito da dati ISTAT (georiferito a livello della sezione censuaria), sono stati valutati i danni tramite due metodologie di vulnerabilità, una macrosismica ed una a base meccanica

Versione finale

Scenari di danno, con confronti tra i risultati ottenuti dai due metodi. Perdite economiche, conseguenze sulla popolazione e agibilità

Utilità per la protezione civile

Quadro di riferimento dei risentimenti attesi per l'elaborazione dei piani di protezione civile per la gestione dell'emergenza, con riferimento ad un terremoto di ampio raggio e di un terremoto near-field. Confronto tra i risultati di metodologie tipologiche e meccaniche

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Prodotto 18

Scenario di danno a Taggia, nel centro storico e ad Arma

Descrizione

Utilizzando gli scenari di pericolosità deterministici, rappresentativi dei due principali terremoti storici che hanno interessato Taggia, e considerando la consistenza del costruito ricavata da uno specifico rilievo sul campo (georiferito a livello del singolo edificio), sono stati valutati i danni tramite due metodologie di vulnerabilità, una macrosismica ed una a base meccanica

Versione finale

Scenari di danno a scala urbana, con confronti tra i risultati ottenuti dai due metodi. Perdite economiche, conseguenze sulla popolazione e agibilità

Utilità per la protezione civile

Quadro di riferimento dei risentimenti attesi per l'elaborazione dei piani di protezione civile per la gestione dell'emergenza, con riferimento ad un terremoto di ampio raggio e di un terremoto near-field. Confronto tra i risultati di metodologie tipologiche e meccaniche

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Prodotto 19

Analisi costi-benefici e strategie di riduzione del danno

Descrizione

Sulla base delle mappe delle perdite attese, nella condizione attuale, sono state prese in esame alcune possibili strategie di mitigazione del rischio, consistenti in diverse tipologie di intervento sul costruito. Il confronto sulle mappe di danno atteso, valutati i costi di tale intervento a Scala Provinciale, consente di evidenziare il beneficio ottenuto

Versione finale

Mappe di danno prima e dopo l'intervento di mitigazione del rischio, con valutazione del relativo costo

Utilità per la protezione civile

Indicazioni sulle strategie di mitigazione del rischio più efficaci

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Prodotto 20

Architettura di un sistema GIS per l'analisi di rischio

Descrizione

Tutti i dati raccolti ed elaborati nell'ambito del progetto sono stati organizzati in GIS, definendo un'opportuna struttura dei dati e delle mappe. Alla classica suddivisione del territorio attraverso una griglia regolare è stata preferita una struttura libera per i diversi tematismo, con unità geografiche di forma opportuna (contorni di aree geologiche omogenee del territorio, sezioni censuarie, edifici, ecc.). Nel GIS sono state definite tutte le procedure per l'analisi a cascata dei dati, a partire dalla pericolosità fino alle perdite

Versione finale

GIS contenente tutti i tematismi, fornito nei formati più diffusi (ArcInfo, MapInfo) o rielaborato per la visualizzazione attraverso la pubblicazione su Web

Utilità per la protezione civile

Esempio di rappresentazione dei risultati di un'analisi di rischio in una forma fruibile e continuamente aggiornabile. Linee guida per la strutturazione dei dati sia a scala urbana che provinciale

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Prodotto 21

Metodologie per l'analisi di vulnerabilità

Descrizione

Nell'ambito del progetto è stato messo a punto un insieme di metodologie integrate per l'analisi di vulnerabilità, tarate su dati di vulnerabilità osservata e applicabili a dati di diversa natura e grado di dettaglio

Versione finale

Schede e tabelle dei parametri necessari per un'analisi di vulnerabilità. Strumenti e procedure di analisi

Utilità per la protezione civile

Nuovo impianto metodologico, ampiamente applicabile e sviluppato in continuità con i metodi precedenti e riconosciuti in ambito scientifico

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Prodotto 22

Schedatura di edifici complessi

Descrizione

A partire dai risultati ottenuti da indagini di dettaglio (prodotti 7 e 8) è stata messa a punto ed applicata una scheda per il rilievo di edifici complessi che presentano difficoltà di modellazione per la definizione della vulnerabilità e per indirizzare eventuali interventi di prevenzione e di consolidamento (parti dei centri storici di Taggia e di Bajardo)

Versione finale

Schede e tabelle dei parametri necessari per un'analisi di vulnerabilità. Strumenti e procedure di analisi

Utilità per la protezione civile

Nuovo impianto metodologico, utile per l'applicazione sugli edifici complessi all'interno dei centri storici

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