English
Homepage

Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani

CPTI15

Versione 4.0

A cura di
Andrea Rovida, Mario Locati, Romano Camassi,
Barbara Lolli, Paolo Gasperini, Andrea Antonucci

Gestione e revisione dei dati macrosismici
Andrea Antonucci, Raffaele Azzaro, Filippo Bernardini, Romano Camassi,
Salvatore D’Amico, Emanuela Ercolani, Mario Locati, Antonio Rossi,
Andrea Rovida, Andrea Tertulliani

Determinazione e revisione dei parametri, gestione dei dati strumentali
Andrea Antonucci, Paolo Gasperini, Barbara Lolli, Carlo Meletti, Andrea Rovida

Gestione dei dati e determinazione dei parametri per i terremoti etnei
Raffaele Azzaro, Salvatore D’Amico

Con contributi di
Paola Albini, Viviana Castelli, Carlos H. Caracciolo,
Vera D’Amico, Silvia Pondrelli, Alessandro Rebez

Sito web a cura di
Mario Locati

CPTI15 è stato realizzato nell’ambito delle attività dell’Allegato A dell’Accordo quadro tra il
Dipartimento di Protezione Civile e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia 2012-2021.

Gennaio 2022



Scarica la
DESCRIZIONE
di CPTI15 v4.0
come file PDF

Indice

Information notes

Premessa

1. Introduzione

2. L’aggiornamento alla versione 4.0 (CPTI15 v4.0)

2.1 Estensione della copertura temporale fino al 31.12.2020

2.2 Modifiche alla porzione 1000-2019

3. Struttura

3.1. Parametri di default

3.1.1 Localizzazione di default

3.1.2. Intensità epicentrale di default

3.1.3. Magnitudo di default

3.2 Parametri macrosismici

3.2.1. Localizzazione macrosismica

3.2.2. Magnitudo macrosismica

3.2.3. Calibrazione di Boxer

3.3 Parametri strumentali

3.3.1. Localizzazione strumentale

3.3.2. Magnitudo momento da tensore del momento

3.3.3. Magnitudo momento “proxy”

Riferimenti bibliografici

Appendice 1 - Formato del file di CPTI15

Appendice 2 – Dataset macrosismici

Appendice 3 - Dataset strumentali

Appendice 4 – Terremoti di CPTI11 non in CPTI15.


Note informative

Termini di utilizzo dei dati

CPTI15 è consultabile liberamente all’indirizzo http://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15 e attraverso il “web service” dell’Archivio Storico Macrosismico Italiano (ASMI) all’indirizzo https://emidius.mi.ingv.it/ASMI/services/.
CPTI15 è un prodotto scientifico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) la cui realizzazione ha richiesto anni di lavoro e raccoglie il frutto della ricerca di diversi autori di diversi enti.
CPTI15 può essere utilizzato per scopi scientifici, a condizione che la fonte sia sempre citata.
È espressamente vietata la pubblicazione o duplicazione del sito web sotto altro nome o altro indirizzo.

Citazione

L’utilizzo, anche parziale, del catalogo è consentito a condizione che la fonte sia sempre citata come segue:

Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P., Antonucci A. (2022). Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15), versione 4.0 [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4

Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P. (2020). The Italian earthquake catalogue CPTI15. Bulletin of Earthquake Engineering, 18(7), 2953-2984. https://doi.org/10.1007/s10518-020-00818-y

Licenza

CPTI15 viene rilasciato con una licenza
Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)
https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Limitazioni di responsabilità

CPTI15 fornisce dati sulla sismicità italiana utilizzando le migliori conoscenze scientifiche disponibili; tuttavia, in conseguenza della complessità dei fenomeni naturali in oggetto, nulla può essere imputato all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia circa l'eventuale incompletezza ed incertezza dei dati riportati nel catalogo e circa accadimenti futuri che possano essere dedotti dagli utenti sulla base di tali dati.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e gli autori non sono responsabili dell’utilizzo, anche parziale, dei dati contenuti in questo catalogo né si assumono alcuna responsabilità circa eventuali danni arrecati a terzi per conclusioni derivanti dalle informazioni contenute in esso.



Premessa

Più di trent’anni fa veniva completata la compilazione del "Catalogo dei Terremoti Italiani dall’anno 1000 al 1980" del Progetto Finalizzato Geodinamica, pubblicato nel 1985 da Daniele Postpischl (Postpischl, 1985a). Il Gruppo Catalogo dei Terremoti, autore di quel lavoro, si era posto l’obiettivo di “verificare le informazioni sui terremoti italiani contenuti nei diversi Cataloghi disponibili”, in particolare del catalogo ENEL (1977), e prepararne una nuova e più avanzata versione. A conclusione di quel lavoro, che ai componenti del Gruppo di Lavoro era apparso fin da subito del tutto preliminare a fronte delle ambizioni iniziali, quello che appariva chiaro era l’aver fatto riemergere un intero settore disciplinare pressoché dimenticato, quello della sismologia storica, e l’aver reso possibili, con la compilazione del catalogo e delle schede monografiche sui più forti terremoti italiani pubblicati nell’”Atlas of isoseimal maps of Italian earthquakes” (Postpischl, 1985b), “i primi concreti avanzamenti in un processo ancora lungo di ricerche, per giungere a prodotti definitivi”.

Che si potesse arrivare a prodotti definitivi è un’idea rapidamente superata, resa evidente dal lungo percorso che ha portato alla versione attuale del Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, erede di quella stagione. Nel corso degli anni i margini di miglioramento delle conoscenze sui terremoti noti alla tradizione sismologica si sono rivelati – e lo sono tuttora – enormi e si sono aperte strade di ricerca del tutto nuove.

Questa versione del Catalogo, trent’anni dopo, è un ulteriore importante contributo al miglioramento delle conoscenze sui caratteri della sismicità del territorio nazionale, la definizione dei processi sismogenetici, l’identificazione e caratterizzazione delle strutture attive e al miglioramento delle stime di pericolosità.

La prima versione del Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, risalente al luglio del 1999 (CPTI99; Gruppo di Lavoro CPTI, 1999), fu concepita come catalogo di consenso all’interno della comunità scientifica del settore per unificare e omogeneizzare, attraverso procedure di stima dei parametri uguali per tutti i terremoti, tutte le informazioni disponibili sui terremoti italiani fino ad allora prodotte da fonti diverse o riportate da cataloghi tra loro alternativi (NT4.1, Camassi e Stucchi, 1997; CFTI 1 e 2, Boschi et al., 1995; 1997). Nel maggio 2004 fu rilasciata una seconda versione (CPTI04, Gruppo di Lavoro CPTI, 2004) utilizzata per la compilazione della Mappa di Pericolosità Sismica del territorio nazionale MPS04 (Gruppo di Lavoro MPS, 2004; Stucchi et al., 2011). Tale versione era di fatto nuova solo per la finestra temporale 1981-2002, mentre si rifaceva al precedente CPTI99 per la restante parte, ad eccezione della conversione della magnitudo Ms a Mw attraverso formule empiriche. Successivamente, alcune versioni sperimentali e/o parziali sono state rilasciate per usi interni all’INGV o di progetti specifici.

La terza versione pubblica, denominata CPTI11 (Rovida et al., 2011), è stata rilasciata a dicembre 2011. Insieme ad un profondo aggiornamento dei dati di base sia macrosismici (raccolti nella versione DBMI11 del Database Macrosismico Italiano; Locati et al., 2011) sia strumentali, altre importanti innovazioni riguardavano la struttura, con la presenza contemporanea di parametri macrosismici e strumentali (oltre a una determinazione preferita), e l’inclusione di numerose repliche e foreshocks. Per contro, per motivi di tempo, erano stati considerati solo dati macrosismici pubblicati prima del 2007 senza aggiornare né le relazioni empiriche per l’omogeneizzazione delle magnitudo strumentali, né le procedure di calcolo dei parametri macrosismici, ad eccezione dell’utilizzo sperimentale del metodo di Bakun e Wentworth (1997) per alcuni terremoti con epicentro in mare.

Grazie anche agli sviluppi metodologici maturati nell’ambito di alcuni progetti europei e, soprattutto, al considerevole quantitativo di nuovi dati di intensità pubblicati negli ultimi anni, unitamente a stime aggiornate delle magnitudo strumentali, nel 2016 si è realizzato, insieme alla nuova versione del database macrosismico associato DBMI, un profondo aggiornamento del catalogo, denominato CPTI15.

La prima versione (v1.5) di CPTI15 (Rovida et al., 2016) copriva l’intervallo temporale dal 1000 a tutto il 2014 ed è stata aggiornata alla fine del 2019 con la versione 2.0 (Rovida et al., 2019), che comprendeva l’estensione agli anni tra il 2015 e il 2017, l’inclusione di alcuni parametri strumentali rivisti per i terremoti tra il 2012 e il 2014 e la correzione di alcuni minimi errori di compilazione. La successiva versione CPTI15 v3.0 (Rovida et al., 2021) comprendeva l’estensione della copertura del catalogo agli anni 2018 e 2019 e l’aggiornamento dei parametri strumentali di pochi terremoti recenti. L’attuale versione CPTI15 v4.0, cui il presente documento fa riferimento, estende il catalogo al 2020 e contiene l’aggiunta di alcuni terremoti e l’aggiornamento dei parametri strumentali di pochi altri nel periodo 2018-2019, come dettagliato nel Paragrafo 2. La versione 2.0 è descritta in Rovida et al. (2020) con una dettagliata spiegazione dei criteri generali di compilazione e dei risultati, valida anche per le versioni successive.

 


1. Introduzione

La nuova versione del Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 rappresenta una significativa evoluzione rispetto alle versioni precedenti, che sono quindi da considerare del tutto superate. Anche se i criteri generali di compilazione e la struttura sono gli stessi della precedente versione CPTI11 (Rovida et al., 2011), il contenuto del catalogo è stato ampiamente rivisto per quanto concerne:

  • la copertura temporale, estesa a tutto il 2020
  • il database macrosismico di riferimento (DBMI15 versione 4.0; Locati et al., 2022), significativamente aggiornato
  • i dati strumentali considerati, nuovi e/o aggiornati
  • le soglie di ingresso dei terremoti, abbassate a intensità massima 5 o magnitudo 4.0 (invece di 5-6 e 4.5 rispettivamente)
  • la determinazione dei parametri macrosismici, basata su una nuova calibrazione dell’algoritmo Boxer
  • le magnitudo strumentali, che comprendono un nuovo set di dati e nuove relazioni di conversione.

Il catalogo copre l’intero territorio italiano con porzioni delle aree e dei mari confinanti (Figura 1), e contiene 4894 terremoti nella finestra temporale 1000-2020. Il catalogo, quindi, considera e armonizza il più possibile dati di base di diverso tipo e provenienza.
La magnitudo utilizzata è la magnitudo momento (Mw) e in tutti i casi è riportata la relativa incertezza. Tutti i dati e i metodi utilizzati sono accuratamente esplicitati nel catalogo per garantire la massima trasparenza possibile nelle procedure di compilazione. Al pari di CPTI11, il catalogo non è stato declusterato e contiene quindi tutti i foreshocks e le repliche disponibili e conosciuti all’interno delle soglie di magnitudo e intensità considerate.

Distribuzione geografica degli epicentri dei terremoti contenuti in CPTI15  per classi di Mw e limite della copertura spaziale (poligono blu)

Figura 1. Distribuzione geografica degli epicentri dei terremoti contenuti in CPTI15 per classi di Mw e limite della copertura spaziale (poligono blu).

Il catalogo include i terremoti con intensità massima o epicentrale maggiore o uguale a 5, insieme a quelli con magnitudo strumentale equivalente (secondo i metodi e le conversioni descritte nel seguito) a Mw 4.0 o superiore. Alcuni terremoti con Mw < 4.0 sono inclusi nel catalogo per le seguenti ragioni:

  • per i terremoti dell’area vulcanica dell’Etna, la soglia di magnitudo è Mw 3.0 ma restano inclusi tutti i terremoti con intensità massima e/o epicentrale 5;
  • per i terremoti nell’area vulcanica dei Campi Flegrei la soglia di magnitudo è Mw 3.1, corrispondente a intensità epicentrale 5 secondo le conversioni utilizzate;
  • i terremoti contenuti in CPTI11 sono stati tutti, tranne alcuni dell’area etnea e gli eventi dimostrati falsi (vedi Appendice 4), mantenuti nella nuova versione del catalogo, anche se i nuovi dati o le nuove calibrazioni (o entrambi) hanno portato a stime di Mw < 4.0.

2. L’aggiornamento alla versione 4.0 (CPTI15 v4.0)

L’attuale versione del catalogo CPTI15 v4.0 consiste i) nell’estensione della copertura temporale della precedente versione 3.0 dalla fine 2019 al 31 dicembre 2020 e ii) nell’aggiornamento dei parametri di alcuni terremoti nel periodo  settembre 2018 – dicembre 2019 conseguente alla pubblicazione e inserimento del Bollettino Rivisto dell’ISC (International Seismological Centre) per quel periodo .

2.1 Estensione della copertura temporale fino al 31.12.2020

Seguendo gli stessi criteri e partendo dagli stessi datasets considerati nelle precedenti versioni, sono stati aggiunti 29 terremoti entro le soglie stabilite per il catalogo nell’intervallo temporale tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2020. I record si riferiscono a 12 terremoti nella sezione principale del catalogo, a 4 relativi all’Arco Calabro, e 13 all’area dell’Etna.
Con una sola eccezione, si tratta di terremoti con dati esclusivamente strumentali. I cataloghi strumentali considerati per le localizzazioni, elencati in Tabella 1, sono principalmente le release quadrimestrali del Bollettino Sismico Italiano (Arcoraci et al., 2020; Pinzi et al., 2020; Pizzino et al., 2021) disponibili attraverso la banca dati ISIDe (Italian Seismological Instrumental and Parametric Database; ISIDe Working Group, 2007) e il catalogo EtnaRCSC (Mt. Etna Revised and Concise Seismic Catalog from 1999; Alparone et al., 2020) per l’area etnea. Quest’ultimo era citato come Catalogo dei terremoti della Sicilia Orientale - Calabria Meridionale (Gruppo Analisi Dati Sismici, 2019) e indicato con la sigla INGVCT nelle versioni 1.5 e 2.0 di CPTI15 ma per le finestre temporali comuni si tratta degli stessi dati.

Tabella 1. Cataloghi strumentali considerati per le localizzazioni dei terremoti del 2020.

Codice
(RefIns)
Riferimento bibliografico N. terr.
BSI020d Arcoraci L., Miconi L., Cheloni D., Colini L., Di Maro R., Lisi A., Mariucci M.T., Pinzi S., Battelli P., Berardi M., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202001 9
BSI020e Pinzi S., Thermes C., Di Maro R., Pizzino L., Sciarra A., Smedile A., Spadoni S., Sgroi T., Mariucci M. T., Lisi A., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202002 3
BSI021 Pizzino L., Monna S., Montuori C., Tozzi R., Sgroi T., Baccheschi P., Thermes C., Battelli A., Mariucci M. T., Lisi A., 2021. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202003 4
ETNARCSC* Alparone S.C., Barberi G., Di Grazia G., Ferrari F., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio A., Musumeci C., Scaltrito A., Sciotto M., Tusa G., Tuvè T., Ursino A., 2020. Mt. Etna Revised and Concise Seismic Catalog from 1999 (EtnaRCSC). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/ETNARCSC 13

*INGVCT nelle versioni precedenti alla 3.0

Le magnitudo strumentali disponibili per gli eventi considerati sono prevalentemente determinazioni da tensori del momento (15 terremoti, pari al 51.7%), derivate dagli stessi cataloghi utilizzati in precedenza e selezionati secondo lo stesso schema di priorità (si veda il paragrafo 3.3). A differenza delle precedenti versioni è stato considerato lo “European-Mediterranean Regional Centroid-Moment Tensors Catalog” (Pondrelli, 2002) al posto dell’”Italian CMT dataset from 1977 to the present” (Pondrelli e Salimbeni, 2006) in quanto quest’ultimo non è ancora stato aggiornato con i dati successivi al 2017. Per 14 terremoti (48.3% del totale) è invece disponibile solo una stima di ML dal Bollettino Sismico Italiano, oppure dal “Mt. Etna Revised and Concise Seismic Catalog from 1999 (EtnaRCSC)”. I valori di ML sono stati convertiti a Mw secondo quanto descritto al paragrafo 3.3.3. I codici presenti in catalogo e i relativi riferimenti bibliografici sono riportati nella Tabella 2.

Tabella 2. Cataloghi strumentali considerati per i valori di magnitudo per i terremoti del 2020.

Codice
(RefMwIns)
Riferimento bibliografico
BSI020d Arcoraci L., Miconi L., Cheloni D., Colini L., Di Maro R., Lisi A., Mariucci M.T., Pinzi S., Battelli P., Berardi M., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202001
BSI020e Pinzi S., Thermes C., Di Maro R., Pizzino L., Sciarra A., Smedile A., Spadoni S., Sgroi T., Mariucci M. T., Lisi A., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202002
BSI021 Pizzino L., Monna S., Montuori C., Tozzi R., Sgroi T., Baccheschi P., Thermes C., Battelli A., Mariucci M. T., Lisi A., 2021. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202003
ETNARCSC* Alparone S.C., Barberi G., Di Grazia G., Ferrari F., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio A., Musumeci C., Scaltrito A., Sciotto M., Tusa G., Tuvè T., Ursino A., 2020. Mt. Etna Revised and Concise Seismic Catalog from 1999 (EtnaRCSC). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/ETNARCSC
INGVRCMT Pondrelli S., 2002. European-Mediterranean Regional Centroid-Moment Tensors Catalog (RCMT). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/RCMT/EUROMED
INGVTDMT Scognamiglio L., Tinti E., Quintiliani M., 2006. Time Domain Moment Tensor. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) - Osservatorio Nazionale Terremoti. https://doi.org/10.13127/TDMT

*INGVCT nelle versioni precedenti alla 3.0

Nel periodo considerato, sono disponibili dati macrosismici per il solo terremoto del 22 dicembre 2020, provenienti da un rilievo macrosismico diretto (D’Amico et al., 2020). Si tratta in totale di 25 dati di intensità che vanno a costituire la versione 4.0 del Database Macrosismico Italiano DBMI15 (Locati et al. 2022). Lo studio da cui sono derivati i dati macrosismici per il terremoto del 22 dicembre 2020 e indicato in Tabella 3 ed è disponibile attraverso l’Archivio Storico Macrosismico Italiano ASMI (Rovida et al., 2017).

Tabella 3. Studi macrosismici considerati per il2020.

Codice
(RefM)
Riferimento bibliografico N. terr. MdpN
DAMAL020 D'Amico S., Giampiccolo E., Tuvè T., Azzaro R., 2020. Rapporto macrosismico preliminare sul terremoto della costa ragusana (Sicilia meridionale) del 22/12/2020 - ore 21:27 locali. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/QUEST/20201222 1 25

2.2 Modifiche alla porzione 1000-2019

La copertura del Bollettino Rivisto dell’ISC è stata estesa dal 31.08.2018 di quando è stato compilato CPTI15 v3.0, fino al 31.12.2019. In questo periodo il Bollettino ISC contiene 17 terremoti in comune con CPTI15. Tra questi sono stati considerati solo 11 terremoti, vale a dire:

  • 5 terremoti profondi o fuori dalla rete italiana per cui la localizzazione ISC è preferibile a quella selezionata in CPTI15v3.0, prevalentemente dal Bollettino Sismico Italiano; solo per uno di questi è stata considerata la magnitudo ISC mentre per gli altri è disponibile una stima di Mw da tensore del momento  
  • 5 terremoti profondi o localizzati a mare, precedentemente non considerati perché sotto soglia secondo la determinazione del Bollettino Sismico Italiano che sono stati aggiunti al catalogo.
  • un terremoto per cui la stima di magnitudo ISC è stata considerata insieme a quella ottenuta da ML.

Tutte le variazioni sono indicate nel file del catalogo.

 


3. Struttura

Il formato del file del catalogo è riportato in Appendice 1.

Come adottato a partire dalla versione CPTI11, il formato è organizzato in tre sezioni, oltre ai parametri generali (identificativi, tempo origine, area epicentrale o dei maggiori effetti):

  1. parametri di default
  2. parametri macrosismici
  3. parametri strumentali

Il campo “Sect” contiene un codice che identifica quattro diverse sezioni geografiche del catalogo che permettono di identificare i terremoti delle aree vulcaniche dell’Etna e dei Campi Flegrei (dove sono adottate soglie energetiche e parametrizzazioni specifiche) e gli eventi profondi di subduzione (Tirreno Meridionale e Arco Calabro).

Il tempo origine deriva, in generale, dallo studio o dal catalogo indicato nel campo “MainRef”.

3.1. Parametri di default

I parametri di default includono il riferimento principale ai dati di base, che consiste nello studio macrosismico, nel catalogo strumentale o nel catalogo parametrico da cui è stata ricavata la localizzazione.

3.1.1 Localizzazione di default

La localizzazione è esplicitata nel campo “TLDef”: è macrosismica (codice “MM”) o strumentale (“II”) a seconda della disponibilità dei dati, oppure è scelta tra le due possibili alternative (“MI” indica la scelta della localizzazione macrosismica, “IM” quella strumentale). In quest’ultimo caso si è generalmente scelta la localizzazione macrosismica per i terremoti fino al 1984 e quella strumentale per quelli successivi. Numerose eccezioni riguardano ad esempio i terremoti localizzati in mare o in prossimità della costa, per i quali si è in generale preferita la localizzazione strumentale, o viceversa si è preferita la localizzazione macrosismica dove la copertura della rete sismica era in passato scarsa. Le scelte sono comunque state effettuate valutando il più possibile l’affidabilità dei dati di base. Per i terremoti localizzati in territorio estero si è generalmente preferita la localizzazione proposta dal corrispondente catalogo nazionale (marcata con “PC” nel campo “TLdef”), ad eccezione dei terremoti francesi per cui sono stati processati i dati di intensità del database SisFrance (BRGM-EDF-IRSN/SisFrance, 2014).

Per alcuni terremoti i dati di intensità disponibili in DBMI15 (versione 4.0; Locati et al., 2022) sono stati giudicati non sufficientemente affidabili da essere parametrizzati (ad es. nel caso di repliche), mentre alcuni altri record corrispondono a terremoti significativi ben attestati negli studi di riferimento senza tuttavia che questi rendano disponibili dati di intensità e/o parametri strumentali.

La profondità, nel campo “DepDef”, è presente esclusivamente se l’epicentro selezionato è di origine strumentale e se disponibile nel catalogo di origine.

3.1.2. Intensità epicentrale di default

L’intensità epicentrale deriva dalla parametrizzazione dei dati macrosismici disponibili attraverso il metodo Boxer (si veda il Paragrafo 3.2). Per i terremoti senza dati macrosismici, essa deriva dal catalogo parametrico di riferimento. Per i terremoti dell’area etnea deriva dallo studio che fornisce i dati macrosismici, anziché essere calcolata da Boxer.

3.1.3. Magnitudo di default

La magnitudo di default deriva, a seconda della disponibilità, da dati macrosismici o strumentali secondo le procedure descritte nei paragrafi seguenti. Se per uno stesso terremoto sono presenti sia una stima macrosismica sia una stima strumentale, a meno che quest’ultima non sia una magnitudo momento originale, la magnitudo di default è ottenuta come media dei due valori pesata con l’inverso del quadrato delle rispettive incertezze e l’incertezza è calcolata come la radice quadrata dell’inverso della somma dei pesi.

Per i record derivati dai cataloghi parametrici esteri, la magnitudo è ottenuta dalla conversione tramite la relazione empirica descritta nel seguito (Equazione 2), ad eccezione del catalogo svizzero ECOS-09 (Fäh et al., 2011), dal quale sono stati adottati i valori di Mw e le rispettive incertezze. Per alcuni terremoti, nonostante sia riportato un epicentro strumentale o da catalogo, non è stato possibile recuperare stime di magnitudo di alcun tipo.

3.2 Parametri macrosismici

I dati macrosismici a supporto di CPTI15 costituiscono il Database Macrosismico Italiano 2015 (DBMI15 versione 4.0; Locati et al., 2022), che contiene 123981 dati di intensità per 3229 terremoti. I dati derivano da 191 tra studi, database, rapporti e bollettini , elencati in Appendice 2.

Per ciascun terremoto, lo studio macrosismico di riferimento è stato accuratamente selezionato tra tutti quelli disponibili secondo quanto descritto in Locati et al. (2019; 2022), e sono stati archiviati, organizzati e resi accessibili – quando possibile – tramite il portale dell’Archivio Storico Macrosismico Italiano (ASMI; Rovida et al., 2017).

3.2.1. Localizzazione macrosismica

I parametri dei terremoti con dati macrosismici sono stati per la gran parte determinati con il metodo Boxer (Gasperini et al., 1999; 2010). Tra i metodi di localizzazione possibili nella versione 4.0 del codice è stato scelto il “metodo 0” (Gasperini et al., 2010), che calcola l’epicentro come il baricentro dei punti con la massima intensità. Tale scelta è motivata dalla verificata stabilità di tale metodo anche in presenza di distribuzioni di dati macrosismici non ottimali.

Per pochi terremoti con epicentro verosimilmente in mare o vicino alla costa è stata in caso eccezionale preferita la localizzazione attraverso il “metodo 4”. Tale metodo stima la localizzazione dell’epicentro in termini di latitudine, longitudine, profondità e intensità attesa secondo la relazione di Pasolini et al. (2008), minimizzando la somma dei quadrati dei residui (per i dettagli si veda Gasperini et al., 2010). L’incertezza relativa alle coordinate epicentrali è calcolata da Boxer, sia con il “metodo 0” sia con il “metodo 4” in casi con un numero sufficientemente elevato di dati di intensità.

In pochi casi in cui la localizzazione di Boxer appariva poco o per nulla coerente con la distribuzione delle intensità, si è modificato  l’epicentro, facendolo in genere coincidere con il punto di massima intensità oppure non considerando uno o più punti di intensità elevata (presumibilmente anomali).

Inoltre, i parametri macrosismici di alcuni terremoti con dati di intensità, comunque considerati in DBMI15 non vengono forniti perché in evidente contrasto con le determinazioni strumentali disponibili e giudicate affidabili.

Per alcuni terremoti dell’area etnea, anche in presenza di dati di intensità, si è preferito adottare la localizzazione proposta dallo studio macrosismico di riferimento, basata sugli effetti di fagliazione cosismica superficiale (per i dettagli si veda Azzaro et al., 2000).

3.2.2. Magnitudo macrosismica

La maggior parte delle magnitudo macrosismiche calcolate sono state determinate con Boxer, sia con il metodo delle isosisme e la nuova calibrazione descritta nel seguito, sia con la nuova relazione di conversione da I0 a Mw (Equazione 2) nel caso di distribuzioni di intensità povere.

I dati macrosismici con intensità espresse da valori letterali ("HF", "SD", "D", "HD") sono stati trattati nel calcolo dei parametri secondo le convenzioni adottate da DBMI15 descritte in Locati et al. (2019; 2022), ad eccezione del ”felt” (“F”) che, visto il grande numero, è stato calibrato come classe di intensità a parte (si veda il paragrafo 3.2.3).

Se la magnitudo deriva da un’intensità epicentrale espressa da un valore letterale, sono stati utilizzati valori numerici arrotondati al mezzo grado più vicino: F = 4.0, HF = 5.0, SD = 5.5, D = 6.5, HD = 7.5.
L’incertezza sulla magnitudo macrosismica calcolata da Boxer è stata sempre riportata in catalogo, con valore comunque non inferiore a 0.10.

L’errore associato alle magnitudo derivate dall’intensità epicentrale mediante l’Equazione (2) è stato assunto pari a 0.46, corrispondente alla deviazione standard della distribuzione dei singoli eventi nel dataset di calibrazione.

Per i terremoti dell’area vulcanica dell’Etna la magnitudo macrosismica è stata determinata con la relazione di conversione da I0 a ML di Azzaro et al. (2011), valida per i terremoti dell’area. La relazione da I0 a Md di Azzaro et al. (2011) è stata invece applicata ai terremoti dell’area vulcanica dei Campi Flegrei e di Ischia per cui non è disponibile una relazione specifica. I valori di ML e di Md così ottenuti sono stati successivamente convertiti a Mw con le relazioni di Saraò et al. (2015) e Petrosino et al. (2008) valide rispettivamente per le aree vulcaniche dell’Etna e dei Campi Flegrei. I terremoti appartenenti a tali aree (Figura 2) sono marcati nella colonna “Sect” del file del catalogo (Appendice 1).

Aree vulcaniche dell’Etna (sinistra) e dei Campi Flegrei (destra) come  definite per gli scopi di CPTI15 e relativa sismicità

Figura 2. Aree vulcaniche dell’Etna (sinistra) e dei Campi Flegrei (destra) come definite per gli scopi di CPTI15 e relativa sismicità.

3.2.3. Calibrazione di Boxer

Per il calcolo della magnitudo da dati macrosismici, la calibrazione di Boxer è stata aggiornata rispetto a quella usata per CPTI11 (la stessa usata per la porzione 1980-2002 di CPTI04). La nuova calibrazione è stata ottenuta con un dataset di 354 terremoti, selezionati tra quelli con dati macrosismici (per un totale di 30138 dati con intensità tra 2 e 11 MCS) e stime di magnitudo strumentali con magnitudo momento o proxy tra 2.8 e 7.1 (Figura 3). I terremoti con profondità ipocentrale maggiore di 30 km e quelli con meno di 10 dati di intensità sono stati esclusi dalla calibrazione, così come alcuni eventi con distribuzioni parziali o incomplete dei dati di intensità (ad esempio i terremoti di confine o quelli in mare).

Distribuzione, per  classi, delle magnitudo e delle intensità del dataset impiegato per la  calibrazione di Boxer

Figura 3. Distribuzione, per classi, delle magnitudo e delle intensità del dataset impiegato per la calibrazione di Boxer.

Le magnitudo strumentali utilizzate per la calibrazione sono state determinate come descritto al paragrafo seguente, e comprendono sia valori determinati da soluzioni del tensore momento sia da valori convertiti, al fine di garantire un range di magnitudo (e intensità) e una copertura temporale più ampi possibile. La calibrazione è stata effettuata per 16 classi di intensità (comprese tra il grado 2 e il 9) distinguendo i valori incerti tra due gradi e il “felt” come classi autonome della formula di Sibol et al. (1987) che viene applicata da Boxer:

Mi = ai + bi log2 (Ai) + ci I02             (1)

dove M è la magnitudo, Ai è l’area della i-esima isosisma, I0 è l’intensità epicentrale e ai,bi, ci sono i coefficienti riportati in Tabella 4.

Tabella 4 Coefficienti risultanti dalla calibrazione di Boxer.

Intensity a b c std Reg df
2 3.12202 0.04414 0.02241 0.2611 10.4 82
2-3 3.01875 0.04769 0.02309 0.1805 10.7 43
3 2.94284 0.05239 0.02345 0.2482 17.9 211
3-4 2.89718 0.05662 0.02400 0.2194 16.4 139
F (3.9) 3.60901 0.02733 0.02374 0.2017 14.0 22
4 3.20351 0.05107 0.02218 0.2413 23.0 224
4-5 3.16818 0.04417 0.02667 0.2390 20.1 134
5 3.69208 0.02425 0.02462 0.2433 27.1 118
5-6 3.97257 0.01983 0.02254 0.2337 21.4 48
6 3.83759 0.03590 0.02196 0.2244 33.8 50
6-7 3.96044 0.03437 0.02104 0.2112 29.5 32
7 4.00027 0.06045 0.01794 0.1942 49.3 27
7-8 4.29349 0.03671 0.01825 0.1265 30.7 15
8 4.45795 0.05282 0.01579 0.1410 41.9 14
8-9 4.70681 0.04980 0.01462 0.0619 29.0 4
9 5.60472 0.14657 - 0.1350 23.1 5

Dallo stesso dataset di calibrazione è stata ottenuta una nuova relazione empirica tra l’intensità epicentrale I0 e Mw:

Mw = (0.4667 ± 0.0191) * I0 + (1.8267 ± 0.1571)                 (2)
std = 0.11; R2 = 0.99

La relazione (2) è stata applicata anche alle intensità epicentrali provenienti da cataloghi parametrici, come ad esempio quelli delle nazioni confinanti, che sono state utilizzate in mancanza di dati di intensità.

Il dataset di calibrazione è stato utilizzato anche per ricalcolare i coefficienti a e b, e la profondità di riferimento h della relazione di Pasolini et al. (2008), su cui si basa il metodo di localizzazione “4” di Boxer:

a = 0.00289 ± 0.00021
b = 1.248 ± 0.019
h = 7.45 ± 0.28

insieme a una nuova relazione tra l’intensità attesa all’epicentro (IE) e Mw:

IE = (0.650 ± 0.021) * Mw + (0.799 ± 0.123)                            (3)
std = 0.395

3.3 Parametri strumentali

3.3.1. Localizzazione strumentale

I 46 cataloghi, banche dati e studi riportati in Appendice 3A forniscono localizzazioni strumentali per i terremoti nella finestra temporale 1904-2020.
Quando per uno stesso terremoto sono disponibili più determinazioni strumentali, la selezione è stata in generale operata secondo il seguente criterio temporale:

  • Bollettino ISC (International Seismological Centre) dal 1963 al 1980
  • CSTI1.1 (Catalogo strumentale dei Terremoti italiani; Gruppo di Lavoro CSTI, 2005) dal 1981 al 1996
  • CSI1.1 (Catalogo della Sismicità Italiana; Castello et al., 2006) dal 1982 al 2002
  • Bollettino Sismico Italiano INGV dal 2003 al 2020 (Margheriti et al., 2016; 2016a; 2016b; 2017; Nardi et al., 2016; Rossi et al., 2017; Battelli et al., 2018; Cantucci et al., 2019; Lombardi et al., 2019; Bono et al., 2019; Melorio et al., 2019; Berardi et al., 2020; Modica et al., 2020; Castellano et al., 2020; Pagliuca et al., 2020; Arcoraci et al., 2020; Pinzi et al., 2020; Pizzino et al., 2021)

Le eccezioni al criterio illustrato sono tuttavia molteplici. Ad esempio, le localizzazioni ISC sono state ritenute più affidabili di altre, e quindi selezionate, anche per il periodo successivo al 1980 sia per gli eventi profondi del Tirreno meridionale, sia per numerosi eventi fuori rete (ad esempio in Adriatico centrale, Mar Ionio, Stretto di Sicilia, Tirreno occidentale). Analogamente i dati di cataloghi e bollettini locali, quali ad esempio il bollettino OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale) per il Friuli Venezia Giulia o vari cataloghi strumentali dell’area etnea (Patané et al., 2004; Distefano e Di Grazia, 2005; Barberi et al., 2015; Alparone et al., 2020) sono stati preferiti per le rispettive aree nelle finestre temporali in cui sono disponibili, così come i cataloghi strumentali di Francia (SI-Hex; Cara et al., 2015) e Slovenia (Zivcic, 2009, per i terremoti a partire dal 1973).

3.3.2. Magnitudo momento da tensore del momento

Seguendo i criteri esposti in Gasperini et al. (2012), tutte le stime di magnitudo momento disponibili, provenienti da cataloghi di tensori del momento sismico, sono state considerate (Tabella 5) per i terremoti compresi tra il 1976 e il 2020.

Tabella 5. Cataloghi di tensori momento considerati per i valori di magnitudo momento con la copertura temporale considerata.

Catalogo Validità
RCMT (European-Mediterranean Regional Centroid-Moment Tensors Catalog; Pondrelli, 2002) 2018-2020
Italian CMT (The Italian CMT dataset from 1977 to the present; Pondrelli e Salimbeni, 2006) 1976-2017
INGV TDMT (Scognamiglio et al., 2006) 2004-2020
SED-MT (SED-ETHZ Reviewed Regional Moment Tensor Catalog) 1999-2005
Global CMT (Global Centroid Moment Tensor Project) 1976-2020
NEIC (National Earthquake Information Center. Moment tensor solutions) 1980-2009

Quando cataloghi differenti riportano più stime di Mw per uno stesso terremoto, i relativi valori di Mw sono stati combinati e omogeneizzati seguendo i criteri di Gasperini et al. (2012). L’elenco completo dei cataloghi che forniscono stime di magnitudo è riportato in Appendice 3B.

3.3.3. Magnitudo momento “proxy”

In assenza di stime di magnitudo momento da tensore del momento, sono state utilizzate magnitudo strumentali di diverso tipo e origine successivamente convertite a Mw.

Per quanto riguarda la sezione principale del catalogo, per la finestra temporale dal 1981 al 2020 sono stati principalmente considerati i cataloghi CSTI1.1 (Gruppo di lavoro CSTI, 2005) e CSI1.1 (Castello et al., 2006) e il Bollettino Sismico Italiano (Margheriti et al., 2016; 2016a; 2016b; 2017; Nardi et al., 2016; Rossi et al., 2017; Battelli et al., 2018; Cantucci et al., 2019; Lombardi et al., 2019; Bono et al., 2019; Melorio et al., 2019; Berardi et al., 2020; Modica et al., 2020; Castellano et al., 2020; Pagliuca et al., 2020; Arcoraci et al., 2020; Pinzi et al., 2020; Pizzino et al., 2021), che forniscono diversi tipi di magnitudo locale. Questi valori sono stati selezionati, convertiti a Mw e combinati secondo quanto descritto in Gasperini et al. (2013).

Per la finestra temporale compresa tra il 1963 e il 1980 sono state principalmente selezionate stime di Ms e mb dal bollettino dell’ISC, integrate con stime del catalogo di Margottini et al. (1993). I valori di Ms e mb sono stati trattati e convertiti a Mw secondo Lolli et al. (2014; 2015). I valori di Mw convertiti da mb e Ms dell’ISC sono stati utilizzati anche nella finestra temporale 1981-2019 combinati tramite media pesata con l’inverso del quadrato delle incertezze con altri valori ottenuti da stime di ML, oppure sono stati preferiti a queste ultime per i terremoti profondi (in particolare nel Tirreno meridionale) o al di fuori della copertura della rete nazionale. Altre eccezioni ai criteri sopra descritti sono state introdotte in casi di mancanza di uno (o più) dataset nella rispettiva finestra temporale, o in casi in cui si è verificata la scarsa affidabilità del dato.
Per la finestra temporale 1972-1980 sono stati anche considerati valori di ML Wood-Anderson (WA) di Roma Monte Porzio, ricavate dal Bollettino ING, e di Trieste, pubblicate da Sandron et al. (2015). Le prime sono state convertite a Mw sommando un offset fisso di 0.22 unità di magnitudo (Lolli et al., 2018), mentre per quelle di Trieste è stata adottata la conversione proposta da Sandron et al. (2015). Se disponibili entrambe, le magnitudo proxy da WA sono state combinate con quelle da ISC.

In mancanza di altri dati, sono stati anche utilizzati alcuni valori di ML dedotti dal catalogo PFG (Postpischl, 1985a) per le quali si è osservata una sostanziale coincidenza con Mw (come ottenuta da ISC; Lolli et al., 2018). Alcune stime di mb e Ms da Margottini et al. (1993) sono state utilizzate anche per eventi prima del 1963. La Tabella 6 riassume i dataset utilizzati, la loro validità temporale di massima, il tipo di magnitudo fornito e la rispettiva conversione a Mw.

Tabella 6. Dataset che forniscono magnitudo strumentali a CPTI15 con la rispettiva finestra temporale e il metodo di conversione a Mw.

Catalogo Validità Tipo M Conversione a Mw
CSTI1.1 1981-1996 Md, Ma, ML Gasperini et al., 2013
CSI1.1 1997-2002 ML, Md Gasperini et al., 2013
BSI 2003-2020 Md, ML Gasperini et al., 2013
ISC 1964-2019 mb, Ms Lolli et al., 2014; 2015
MARAL993 1903-1975 mb, Ms Lolli et al., 2014; 2015
BSING 1972-1980 ML WA Lolli et al., 2018
POST985 1962-1978 ML Lolli et al., 2018
SANAL015 1977-1978 ML WA Sandron et al., 2015

In conclusione, lo schema generale di priorità per la scelta delle magnitudo strumentali è riportato in Tabella 7.

Tabella 7. Schema delle priorità seguite nella scelta della magnitudo strumentale. Con l’eccezione delle Mw da tensori momento (priorità 1), le altre stime sono combinate anche con quelle macrosismiche nella determinazione della MwDef.

Priorità Tipo M Periodo Note
1 Mw da tensori del momento 1976-2020 sempre selezionata se esiste, anche come MwDef
2 Proxy ML 1981-2020 si combina con 3
3 Proxy mb, Ms (ISC) 1963-2019 si combina con 2 o con 4
4 Proxy WA 1972-1980 si combina con 3
5 Proxy mb, Ms (Margottini et al., 1993) 1903-1975 solo in mancanza di altri dati
6 Proxy ML PFG 1962-1978 solo in mancanza di altri dati

In aggiunta, sono state considerate le magnitudo momento calcolate da Bernardi et al. (2005) per alcuni terremoti in Svizzera e da Pino et al. (2000) per il terremoto del 28 dicembre 1908 (Stretto di Messina).
Per quanto riguarda i terremoti etnei, la scelta delle magnitudo strumentali, a meno di stime di Mw da tensore del momento come sopra, sono ricadute su cataloghi locali, dove disponibili, e relazioni ad-hoc, così come riassunto in Tabella 8.

Tabella 8. Dataset che forniscono magnitudo strumentali per i terremoti dell’area etnea, con la finestra temporale di validità e il metodo di conversione a Mw.

Catalogo Validità Tipo M Conversione a Mw
Distefano e Di Grazia, 2005 1980-1997 Md, ML Tuvè et al. 2015 (Md-ML); Saraò et al., 2015 (ML-Mw)
Patané et al., 2004 1988-1998 Md, ML Tuvè et al. 2015 (Md-ML); Saraò et al., 2015 (ML-Mw)
EtnaRCSC (Alparone et al., 2020) 1999-2020 Md, ML Tuvè et al. 2015 (Md-ML); Saraò et al., 2015 (ML-Mw)
INGV Mediterranean Very Broadband Seismographic Network 1999-2002 ML Saraò et al., 2015

 


Riferimenti bibliografici

Alparone S.C., Barberi G., Di Grazia G., Ferrari F., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio A., Musumeci C., Scaltrito A., Sciotto M., Tusa G., Tuvè T., Ursino A., 2020. Mt. Etna Revised and Concise Seismic Catalog from 1999 (EtnaRCSC). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/ETNARCSC

Arcoraci L., Miconi L., Cheloni D., Colini L., Di Maro R., Lisi A., Mariucci M.T., Pinzi S., Battelli P., Berardi M., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202001

Azzaro R., Barbano M.S., Antichi B., Rigano R., 2000. Macroseismic catalogue of Mt. Etna earthquakes from 1832 to 1998. Acta Vulcanologica, 12, 1-2, 3-36 + CD

Azzaro R., Castelli V., 2015. Materiali per un catalogo di terremoti etnei dal 1600 al 1831. Quaderni di Geofisica, 123, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 284 pp. https://doi.org/10.13127/qdg/123

Azzaro R., D'Amico S., Tuvè T., Scarfì L., Mostaccio A., 2020. Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia nel periodo gennaio 2014 ­ dicembre 2018. Quad. Geofis. 160, 1­62. https://doi.org/10.13127/qdg/160

Azzaro R., D'Amico S., Tuvè T., 2011. Estimating the magnitude of historical earthquakes from macroseismic intensity data: new relationships for the volcanic region of Mount Etna (Italy). Seism. Res. Lett., 82, 4, 533-544. https://doi.org/10.1785/gssrl.82.4.533

Bakun W.H., Wentworth C.M., 1997. Estimating earthquake location and magnitude from seismic intensity data. Bull. Seismol. Soc. Am. 87, 1502-1521.

Barberi G., Cocina O., Maiolino V., Scarfì L., 2016. Parametric catalogue of Mt. Etna earthquakes from 1999 to 2015: a relocated dataset by 3D velocity model and tomoDDPS code. DPC-INGV V3 Project, 2012-2015 volcanological programme, RU 1 report. Miscellanea, 29, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma. https://doi.org/10.13127/misc/29

Battelli P., Rossi, A., Nardi A., Marchetti A., Mele F. M., Margheriti L., 2018. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2017. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201701

Berardi M., Battelli P., Melorio C., Modica G., Thermes C., Baccheschi P., Castellano C., Cheloni D., Lisi A., Marchetti A., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2018 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201803

Bernardi F., Braunmiller J. and Giardini D., 2005. Seismic Moment from Regional Surface-Wave Amplitudes: Applications to Digital and Analog Seismograms. Bull. Seism. Soc. Am. 95, 408-418, http://doi.org/10.1785/0120040048

Bono A., Lombardi A.M., Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Improta L., Berardi M., Latorre D., Mele F.M., Margheriti L., Battelli, P.,  2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2018 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201802

Boschi E., Ferrari G., Gasperini P., Guidoboni E., Smriglio G. e Valensise G., 1995. Catalogo dei forti terremoti in Italia dal 461 a.C. al 1980, ING-SGA, Bologna, 973 pp.

Boschi E., Guidoboni E., Ferrari G., Valensise G. e Gasperini P., 1997. Catalogo dei forti terremoti in Italia dal 461 a.C. al 1990, vol. 2. ING-SGA, Bologna, 644 pp.

BRGM-EDF-IRSN/SisFrance, 2014. Histoire et caractéristiques des séismes ressentis en France. http://www.sisfrance.net

Camassi R. e Stucchi M. (eds.), 1997. NT4.1: un catalogo parametrico di terremoti di area italiana al di sopra della soglia di danno (versione 4.1.1). Milano, 93 pp.

Camassi R., Castelli V., Molin D., Bernardini F., Caracciolo C. H., Ercolani E. and Postpischl L., 2011. Materiali per un catalogo dei terremoti italiani: eventi sconosciuti, rivalutati o riscoperti. Quaderni di Geofisica, 96, INGV, Roma, 53 pp.

Cantucci B., Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Improta L., Lombardi A.M., Latorre D., Mele F.M., Margheriti L., 2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2017. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201702

Cara M., Cansi Y., Schlupp A., Arroucau P., Béthoux N., Beucler E., Bruno S., Calvet M., Chevrot S., Deboissy A., Delouis B., Denieul M., Deschamps A., Doubre C., Fréchet J., Godey S., Golle O., Grunberg M., Guilbert J., Haugmard M., Jenatton L., Lambotte S., Leobal D., Maron C., Mendel V., Merrer S., Macquet M., Mignan A., Mocquet A., Nicolas M., Perrot J., Potin B., Sanchez O., Santoire J., Sèbe O., Sylvander M., Thouvenot F., Van Der Woerd J., Van Der Woerd K., 2015. SI-Hex: a new catalogue of instrumental seismicity for metropolitan France. Bulletin de la Societe Geologique de France, 186(1), pp.3-19. https://doi.org/10.2113/gssgfbull.186.1.3

Castellano C., Battelli P., Berardi M., Modica G., Melorio C., Nardi A., Pagliuca N.M., Pirro M., Baccheschi P., Castello B., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2019 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201902

Castelli V., Camassi R., Cattaneo M., Cece F., Menichetti M., Sannipoli E. A., Monachesi G., 2016. Materiali per una storia sismica del territorio di Gubbio: terremoti noti e ignoti, riscoperti e rivalutati. Quaderni di Geofisica, 133, 200 pp. https://doi.org/10.13127/qdg/133

Castello B., Selvaggi G., Chiarabba C., Amato A., 2006. CSI Catalogo della sismicità italiana 1981-2002, versione 1.1. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/CSI.1.1

D'Amico S., Giampiccolo E., Tuvè T., Azzaro R., 2020. Rapporto macrosismico preliminare sul terremoto della costa ragusana (Sicilia meridionale) del 22/12/2020 - ore 21:27 locali. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/QUEST/20201222

Distefano G., Di Grazia G., 2005. Database localizzazioni ipocentrali terremoti Etna dal 1977 al 2001. Progetto DPC-INGV V3, Convenzione INGV-DPC 2004-2006, Task 4-deliverable 4.2.2.

ENEL, 1977. Catalogo dei terremoti italiani avvenuti dopo l’anno 1000. ENEL.

Fäh D., Giardini D., Kästli P., Deichmann N., Gisler M., Schwarz-Zanetti G., Alvarez-Rubio S., Sellami S., Edwards B., Allmann B., Bethmann F., Wössner J., Gassner-Stamm G., Fritsche S., Eberhard D., 2011. ECOS-09 Earthquake Catalogue of Switzerland Release 2011 Report and Database. Public catalogue, 17. 4. 2011. Swiss Seismological Service ETH Zurich, Report SED/RISK/R/001/20110417, 42 pp + Appendixes. http://hitseddb.ethz.ch:8080/ecos09/

Gasperini P., Bernardini F., Valensise G., Boschi E., 1999. Defining seismogenic sources from historical earthquake felt reports. Bull. Seism. Soc. Am., 89, 94-110.

Gasperini P., Lolli B., Vannucci G., 2013. Empirical Calibration of Local Magnitude Data Sets Versus Moment Magnitude in Italy. Bull., Seism. Soc. Am., 103, 2227-2246. https://doi.org/10.1785/0120120356

Gasperini P., Lolli B., Vannucci G., Boschi E., 2012. A comparison of moment magnitude estimates for the European–Mediterranean and Italian region. Geophys. J. Int., 190, 1733-1745. https://doi.org/10.1111/j.1365-246X.2012.05575.x

Gasperini P., Vannucci G., Tripone D., Boschi E., 2010. The Location and Sizing of Historical Earthquakes Using the Attenuation of Macroseismic Intensity with Distance. Bull. Seismol. Soc. Am., 100, 2035–2066. https://doi.org/10.1785/0120090330

Global Centroid Moment Tensor Project. http://www.globalcmt.org

Gruppo di Lavoro CPTI, 1999. Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 1 (CPTI99, luglio 1999). ING-GNDT-SGA-SSN, Bologna, 92 pp. https://doi.org/10.6092/INGV.IT-CPTI99

Gruppo di Lavoro CPTI, 2004. Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 (CPTI04). INGV, Bologna. https://doi.org/10.6092/INGV.IT-CPTI04

Gruppo di Lavoro CSTI, 2005. Catalogo Strumentale dei Terremoti Italiani dal 1981 al 1996 (Versione 1.1). https://emidius.mi.ingv.it/CSTI/Versione1_1 Gruppo di Lavoro MPS, 2004. Redazione della mappa di pericolosità sismica prevista dall'Ordinanza PCM 3274 del 20 marzo 2003. Rapporto Conclusivo per il Dipartimento della Protezione Civile, INGV, Milano-Roma, 65 pp. + 5 appendici.

Guidoboni E., Ciuccarelli C., 2011. The Campi Flegrei caldera: historical revision and new data on seismic crises, bradyseisms, the Monte Nuovo eruption and ensuing earthquakes (twelfth century 1582 AD). Bulletin of Volcanology, 73, 655–677. https://doi.org/10.1007/s00445-010-0430-3

International Seismological Centre, 2019. On-line Bulletin. https://doi.org/10.31905/D808B830

ISIDe Working Group, 2007. Italian Seismological Instrumental and Parametric Database (ISIDe). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ISIDE

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Bollettino sismico Italiano. http://bollettinosismico.rm.ingv.it/

Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - Centro di Ricerche Sismologiche. Bollettino della Rete Sismometrica del Friuli Venezia Giulia. http://www.crs.inogs.it/bollettino/RSFVG/

Locati M., Camassi R. e Stucchi M. (a cura di), 2011. DBMI11, la versione 2011 del Database Macrosismico Italiano.  Milano, Bologna. https://doi.org/10.6092/INGV.IT-DBMI11

Locati M., Camassi R., Rovida A., Ercolani E., Bernardini F., Castelli V., Caracciolo C.H., Tertulliani A., Rossi A., Azzaro R., D’Amico S., Antonucci A., 2019. Database Macrosismico Italiano (DBMI15), versione 2.0. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/DBMI/DBMI15.2

Locati M., Camassi R., Rovida A., Ercolani E., Bernardini F., Castelli V., Caracciolo C.H., Tertulliani A., Rossi A., Azzaro R., D’Amico S., Antonucci A., 2022. Database Macrosismico Italiano (DBMI15), versione 4.0. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/dbmi/dbmi15.4

Lolli B., Gasperini P., Vannucci G., 2014. Empirical conversion between teleseismic magnitudes (mb and Ms) and moment magnitude (Mw) at the Global, Euro-Mediterranean and Italian scale. Geophys. J. Int., 199, 805–828. https://doi.org/10.1093/gji/ggu264

Lolli B., Gasperini P., Vannucci G., 2015. Erratum: Empirical conversion between teleseismic magnitudes (mb and Ms) and moment magnitude (Mw) at the Global, Euro-Mediterranean and Italian scale. Geophys. J. Int., 200, 199. https://doi.org/10.1093/gji/ggu385

Lolli B., Gasperini P., Rebez, A., 2018. Homogenization of magnitude estimates in terms of Mw of Italian earthquakes occurred before 1981. Bull. Seismol. Soc. Am. 108, 1, 481-492. https://doi.org/10.1785/0120170114

Lombardi A.M., Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Improta L., Berardi M., Latorre D., Mele F.M., Margheriti L., Battelli P., 2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2017. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201703

Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201501

Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016a. Bollettino Sismico Italiano, II quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201502

Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016b. Bollettino Sismico Italiano, III quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201503

Margheriti L., Nardi A., Mele F. M., Marchetti A., 2017. Bollettino Sismico Italiano, II quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201602

Margottini C., Ambraseys N.N. and Screpanti A., 1993. La magnitudo dei terremoti italiani del XX secolo. ENEA, rapporto interno, Roma, 57 pp.

Melorio C., Lombardi A.M., Nardi A., Marchetti A., Berardi M., Mele F.M., Margheriti L., Battelli P., Castellano C., Rossi A., 2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2018 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201801

Modica G., Battelli P., Berardi M., Castellano C., Melorio C., Nardi A., Pagliuca N.M., Pirro M., Arcoraci L., Baccheschi P., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2019 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201901

Molin D., Bernardini F., Camassi R., Caracciolo C.H., Castelli V., Ercolani E., Postpischl L., 2008. Materiali per un catalogo dei terremoti italiani: revisione della sismicità minore del territorio nazionale, Quaderni di Geofisica, 57, INGV, Roma, 75 pp.

Nardi A., Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201601

National Earthquake Information Center. Moment tensor solutions. http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/search/

Pagliuca N.M., Battelli, P., Berardi M., Modica G., Castellano C., Melorio C., Nardi A., Pirro M., Arcoraci L., Baccheschi P., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2019 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201903

Pasolini C., Albarello D., Gasperini P., D’Amico V., Lolli B., 2008. The attenuation of seismic intensity in Italy, Part II: Modeling and validation. Bull. Seismol. Soc. Am. 98, 692–708. https://doi.org/10.1785/0120070021

Patané D., Cocina O., Falsaperla S., Privitera E., Spampinato S., 2004. Mt. Etna volcano: a seismological framework. In: Bonaccorso A., Calvari S., Coltelli M., Del Negro C. & Falsaperla S. (ed.), Mt. Etna: volcano laboratory, American Geophysical Union.

Petrosino S., De Siena L., Del Pezzo E., 2008. Recalibration of the magnitude scales at Campi Flegrei, Italy, on the basis of measured path and site and transfer functions. Bull. Seis. Soc. Am., 98, 4, 1964-1974. https://doi.org/10.1785/0120070131

Pino N.A., Giardini D. and Boschi E., 2000. The December 28, 1908, Messina Straits, Southern Italy, earthquake: waveform modelling of regional seismograms. J. Geoph. Res. 105, B11, 25473-25492. https://doi.org/10.1029/2000JB900259

Pinzi S., Thermes C., Di Maro R., Pizzino L., Sciarra A., Smedile A., Spadoni S., Sgroi T., Mariucci M. T., Lisi A., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202002

Pizzino L., Monna S., Montuori C., Tozzi R., Sgroi T., Baccheschi P., Thermes C., Battelli A., Mariucci M. T., Lisi A., 2021. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202003

Pondrelli S., 2002. European-Mediterranean Regional Centroid-Moment Tensors Catalog (RCMT). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/RCMT/EUROMED

Pondrelli S., Salimbeni S., 2006. Italian CMT Dataset. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/RCMT/ITALY

Postpischl D., 1985a. Catalogo dei terremoti italiani dall'anno 1000 al 1980. Progetto Finalizzato Geodinamica. “Quaderni de «La Ricerca Scientifica»”, n.114, v.2B.

Postpischl D., 1985b. Atlas of isoseismal maps of Italian earthquakes. Progetto Finalizzato Geodinamica. “Quaderni de «La Ricerca Scientifica»”, n.114, v.2A.

Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Mele F. M., Margheriti L., 2017. Bollettino Sismico Italiano, III quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201603

Rovida A., Camassi R., Gasperini P., Stucchi M. (eds.), 2011. Italian Parametric Earthquake Catalogue (CPTI11). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.6092/INGV.IT-CPTI11

Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P. (eds), 2016. Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.6092/INGV.IT-CPTI15

Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli, B., Gasperini P., 2019. Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15), versione 2.0. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/CPTI/CPTI15.2

Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P., 2020. The Italian earthquake catalogue CPTI15. Bulletin of Earthquake Engineering 18, 7, 2953-2984. https://doi.org/10.1007/s10518-020-00818-y

Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P., Antonucci A. (2021). Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15), versione 3.0. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/CPTI/CPTI15.3

Rovida A., Locati M., Antonucci A., Camassi R., 2017. Archivio Storico Macrosismico Italiano (ASMI). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ASMI

Sandron D., Gentile G.F., Gentili S., Saraò A., Rebez A., Santulin M., Slejko D., 2015. The Wood-Anderson of Trieste (Northeast Italy): One of the Last Operating Torsion Seismometers. Seismological Research Letters 86, 6, 1-10. https://doi.org/10.1785/0220150047

Saraò A., Cocina O., Moratto L., Scarfì L., 2015. Earthquake features through the seismic moment tensor. In: Azzaro R., De Rosa R., Project V3 – Multi-disciplinary analysis of the relationships between tectonic structures and volcanic activity (Etna, Vulcano-Lipari system), Final Report, pp. 93-96, https://sites.google.com/a/ingv.it/volcpro2014/v3-project

Schweizerische Erdbebendienst - ETH Zürich. Reviewed Regional Moment Tensor Catalog. http://www.seismo.ethz.ch/it/research-and-teaching/products-software/moment-tensors/earlier-mt-catalogues/

Scognamiglio L., Tinti E., Quintiliani M., 2006. Time Domain Moment Tensor. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) - Osservatorio Nazionale Terremoti. https://doi.org/10.13127/TDMT

Sibol M.S., Bollinger G.A., Birch J.B., 1987. Estimations of magnitudes in central and eastern North America using intensity and felt area. Bull. Seismol. Soc. Am. 77, 1635–1654.

Stucchi M., Meletti C., Montaldo V., Crowley H., Calvi G.M., Boschi E., 2011. Seismic Hazard Assessment (2003–2009) for the Italian Building Code. Bull. Seismol. Soc. Am. 101, 4, 1885-1911. https://doi.org/10.1785/0120100130

Tuvè T., D’Amico S., Giampiccolo E. 2015. A new MD-ML relationship for Mt. Etna earthquakes (Italy). Ann. Geophys 58, 6, S0657. https://doi.org/10.4401/ag-6830

Živcic M., 2009. Earthquake Catalogue of Slovenia. http://gis.arso.gov.si/atlasokolja/profile.aspx?id=Atlas_Okolja_AXL@Arso

 


Appendice 1 - Formato del file di CPTI15

Field Description
N Record number (in chronological order)
Sect Catalogue section, related to a specific seismological context
  • MA = main
  • NV = Phlegraean volcanic area
  • EV = Etna volcanic area
  • CA = Calabrian arc (subduction)
Year Origin time: year
Mo Origin time: month
Da Origin time: day
Ho Origin time: hour
Mi Origin time: minutes
Se Origin time: seconds
EpicentralArea Epicentral area or area of the largest macroseismic effects
MainRef Main bibliographical reference:
  • equal to RefM when TLdef = MM, MI, ND
  • equal to RefIns when TLdef = II o IM
  • code of the reference parametric catalogue when TLDef = PC
TLDef Type of default location:
  • MI = macroseismic (alternative to instrumental)
  • IM = instrumental (alternative to macroseismic)
  • II = instrumental (only choice)
  • MM = macroseismic (only choice)
  • PC = from parametric catalogue
  • NP = location not defined
LatDef Default epicentral latitude (WGS84)
LonDef Default epicentral longitude (WGS84)
DepDef Default depth in km (instrumental; only when TLDef = II or IM)
IoDef Default epicentral intensity
TIoDef Source of the default epicentral intensity:
  • bx = from macroseismic data, determined using Boxer
  • pc = from parametric catalogue
  • dm = from macroseismic data according to the referenced study (RefM)
MwDef Default moment magnitude
ErMwDef Error associated to the default moment magnitude
TMwDef Default moment magnitude determination code:
  • InsO = instrumental, recorded
  • InsC = instrumental, converted from other magnitude scales
  • Mdm = macroseismic, from intensity data
  • MIo = macroseismic, converted from epicentral intensity
  • Mpc = from the source parametric catalogue
  • Wmim = mean of MwIns and MwM, weighted with the inverse of the related variances
RefM Reference code of the macroseismic dataset
MdpN Number of macroseismic data
Imax Maximum intensity
LatM Epicentral latitude: macroseismic determination (WGS84)
LonM Epicentral longitude: macroseismic determination (WGS84)
ErrLatM Error associated to the latitude, determined using Boxer [km]
ErrLonM Error associated to the longitude, determined using Boxer [km]
TepiM Method for the determination of the macroseismic epicentre:
  • bx0: determined by Boxer, method 0
  • bx4: determined by Boxer, method 4
  • bxM: determined by Boxer (method 0), and modified
  • dm: from macroseismic data according to the procedures described in the referenced study (RefM)
Io Epicentral intensity
MwM Moment magnitude: macroseismic determination
ErMwM Error associated to the macroseismic moment magnitude
TMwM Method for the determination of moment magnitude from macroseismic data:
  • bxn = calculated by Boxer using the isoseismals method
  • bxi = calculated by Boxer using epicentral intensity
  • Io = converted from Io with the same relation used by Boxer
  • IoV1 = converted from Io using relations for the Etna volcanic area
  • IoV2 = converted from Io using relations for the Phlegraean volcanic area
RefIns Reference code of the source of the instrumental epicentre
LatIns

Epicentral latitude: instrumental determination (WGS84)
LonIns Epicentral longitude: instrumental determination (WGS84)
DepIns Hypocentral depth [km]
MwIns Instrumental moment magnitude
ErMwIns Error associated to the instrumental moment magnitude
TMwIns Instrumental magnitude origin:
  • MwMT = from moment tensor solution
  • Swa = from S-waves amplitude
  • SM = from spectral method
  • Pry_ml = converted from local magnitude
  • Pry_mdml = converted from local magnitude derived from duration magnitude
  • Pry_mlmsmb = mean of Mw values converted from Ml, Ms, and mb estimates, weighted with the weighted with the inverse of the related variances
  • Pry_msmb = mean of Mw values converted from Ms and mb estimates, weighted with the weighted with the inverse of the related variances
  • Pry_msmbWA = mean of Mw values converted from Ms, mb, and Ml Wood-Anderson estimates, weighted with the weighted with the inverse of the related variances
  • Pry_WA = converted from Ml Wood-Anderson
RefMwIns Reference code(s) of the source of the instrumental magnitude
EqID Earthquake identifier (not chronologically ordered)
CPTI11id Record identifier in CPTI11
Updates Names of the field with values changed with respect to CPTI15 v2.0

 


Appendice 2 – Dataset macrosismici

La tabella riporta la sigla presente nel file CPTI15 (campo “RefM”), il corrispondente riferimento bibliografico degli studi che contribuiscono con dati macrosismici al catalogo, il numero dei terremoti indicati in ciascuno studio e il relativo numero di dati di intensità.

Codice (RefM) Riferimento bibliografico N. terr. MdpN
ALBAL003 Albini P., Migliavacca P., Moroni A., 2003. Studio di alcuni terremoti di intensità epicentrale moderata in Italia settentrionale. Rapporto tecnico, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Milano, 58 pp. + appendices. 23 175
ALBAL994a Albini P., Bellettati D., Camassi R., Moroni A., Stucchi M., Zerga A. (eds.), 1994a. Revisione dei terremoti di interesse per il territorio della Provincia di Trento. Rapporto tecnico per la Provincia Autonoma di Trento, IRRS-CNR, Milano, 210 pp. 7 251
ALBAL994c Albini P., Cecic I., Morelli G., Sovic I., Zivcic M., 1994c. A preliminary investigation of the January 4th, 1802 earthquake. In: P. Albini and A. Moroni (eds.), Materials of the CEC project "Review of Historical Seismicity in Europe", CNR, Milano, vol. 2, 205-214. 1 8
ALBI001 Albini P., 2001. Studio preliminare di alcuni terremoti di energia medio-bassa nell'area di Vittorio Veneto (sec. XIX). Rapporto tecnico per il Progetto GNDT "Scenari di danno in area veneto-friulana", Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Milano, 6 pp. 5 73
ALBRV010 Albini P., Rovida A., 2010. The 12 May 1802 earthquake (N Italy) in its historical and seismological context. J. Seismol., 14, 629-651. https://doi.org/10.1007/s10950-010-9187-6 1 94
ALEX990 Alexandre P., 1990. Les séismes en Europe occidentale de 394 à 1259. Nouveau catalogue critique. Observatoire Royal de Belgique, Série Geophysique, Bruxelles, 267 pp. 1 2
AMGNDT995 Archivio Macrosismico GNDT, 1995. Studi preliminari di terremoti attraverso i repertori sismologici. Archivio macrosismico del GNDT, Milano. 241 7561
ARCAL010 Arcoraci L., Berardi M., Castellano C., Leschiutta I., Maramai A., Rossi A., Tertulliani A. and Vecchi M., 2010. Rilievo macrosismico del terremoto del 15 dicembre 2009 nella Valle del Tevere e considerazioni sull'applicazione della scala EMS98. Quaderni di Geofisica, 82, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 21 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20091215 1 26
ARCAL012a Arcoraci L., Berardi M., Brizuela B., Castellano C., Del Mese S., Graziani L., Maramai A., Rossi A., Sbarra M., Tertulliani A., Vecchi M., Vecchi S., Bernardini F., Ercolani E., 2012. Rilievo macrosismico degli effetti del terremoto del 25 gennaio 2012 (Pianura Padana). Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 9 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20120125 1 25
ARCAL013 Arcoraci L., Bernardini F., Brizuela B., Ercolani E., Graziani L., Leschiutta I., Maramai A., Tertulliani A., Vecchi M., 2013. Rapporto macrosismico sul terremoto del 21 giugno 2013 (ML 5.2) in Lunigiana e Garfagnana (province di Massa-Carrara e di Lucca) (aggiornato al 30 giugno 2013). Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 5 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20130621 1 27
AZZA995 Azzaro R., 1995. Studio macrosismico dei terremoti di Trapani del 29 maggio e di Filicudi del 23 luglio 1995. Atti del 14° Convegno Annuale del GNGTS, 1, 197-204. 2 103
ARCAL019 Arcoraci L., Graziani L., Malagnini A., Martini G., Paolini S., Tertulliani A., 2019. QUEST - Rapporto macrosismico sul terremoto del 23 giugno 2019 Mw 3.6 (ML 3.7) in provincia di Roma. Rapporto interno. https://doi.org/10.5281/zenodo.3269202 1 40
AZZAL000 Azzaro R., Barbano M.S., Antichi B., Rigano R., 2000. Macroseismic catalogue of Mt. Etna earthquakes from 1832 to 1998. Acta Vulcanologica, 12, 1-2, 3-36 + CD 183 3579
AZZAL002 Azzaro R., D'Amico S., Mostaccio A., Scarfì L., 2002. Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia orientale - Calabria meridionale nel periodo Gennaio 1999 - Dicembre 2001. Quaderni di Geofisica, 27, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 59 pp. 16 711
AZZAL003a Azzaro R., Camassi R., D'Amico S., Mostaccio A., Scarfì L., 2003. Il terremoto di Palermo del 6 settembre 2002: effetti macrosismici. Quaderni di Geofisica, 31, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 15 pp. 1 132
AZZAL006 Azzaro R., D'Amico S., Mostaccio A., Scarfì L., Tuvè, T. 2006. Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia orientale nel periodo Gennaio 2002 - Dicembre 2005. Quaderni di Geofisica, 41, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 62 pp. 15 319
AZZAL009 Azzaro R., D'Amico S., Mostaccio A., Scarfì L., Tuvè T., 2009. Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia orientale nel periodo gennaio 2006 - dicembre 2008. Quaderni di Geofisica, 72, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 39 pp. 9 233
AZZAL012 Azzaro R., D'Amico S., Scarfì L., Tuvè T., 2012. Aggiornamento al rilievo macrosismico degli effetti prodotti dal terremoto del Pollino del 26 ottobre 2012 alle ore 01:05 locali. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 5 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20121026.01 1 40
AZZAL014 Azzaro R., D'Amico S., Mostaccio A., Scarfì L., Tuvè T., Manni M., 2014. Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia orientale nel periodo Gennaio 2009 - Dicembre 2013. Quaderni di Geofisica, 120, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 57 pp. 16 532
AZZAL017 Azzaro R., Tertulliani A., Del Mese S., Graziani L., Maramai A., Martini G., Paolini S., Screpanti A., Verrubbi V., Arcoraci L., 2017. QUEST- Rilievo macrosismico per il terremoto dell'isola di Ischia del 21 agosto 2017. Rapporto finale. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ENEA, 6pp. https://doi.org/10.5281/ZENODO.886047 1 24
AZZAL020a Azzaro R., D'Amico S., Tuvè T., Scarfì L., Mostaccio A., 2020. Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia nel periodo gennaio 2014 ­ dicembre 2018. Quad. Geofis., 160: 1­62, https://doi.org/10.13127/qdg/160 9 231
AZZBA000 Azzaro R., Barbano M.S., 2000. Analysis of the seismicity of Southeastern Sicily: a proposed tectonic interpretation. Annali di Geofisica, 43, 1, 171-188. https://doi.org/10.4401/ag-3628 3 87
AZZBA995 Azzaro R., Barbano M.S., 1995. The Pollina (northern Sicily-Italy) earthquake of 26 June 1993: an application of the new European Macroseismic Scale 1992. Nat. Haz., 12, 289-301. https://doi.org/10.1007/BF00596223 1 47
AZZCA015 Azzaro R., Castelli V., 2015. Materiali per un catalogo di terremoti etnei dal 1600 al 1831. Quaderni di Geofisica, 123, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 284 pp. https://doi.org/10.13127/qdg/123 11 23
BARAL001 Barbano M.S., Rigano R., Cosentino M., Lombardo G., 2001. Seismic history and hazard in some localities of South-Eastern Sicily. Boll. Geof. Teor. Appl., 42, 1-2, 107-120. 1 6
BARAL980 Barbano M.S., Cosentino M., Lombardo G., Patané G., 1980. Isoseismal maps of Calabria and Sicily earthquakes (Southern Italy). CNR-PFG, pubbl. 341, Catania, 116 pp. 19 743
BARAL986 Barbano M.S., Gentile G.F., Riggio A.M., 1986. Il terremoto dell'Alpago-Cansiglio del 18.10.1936: metodologia e problematiche legate allo studio di eventi recenti. Atti del 5° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, I, 47-60. 1 269
BARAL990 Barbano M.S., Riggio A.M., Catalan T., Sclippa P., Toffoli D., 1990. Revisione di alcuni terremoti dell'Italia nord-orientale nella prima metà del XX secolo. GNDT, Rapporto interno, Udine, 349 pp. 4 594
BARAL996 Barbano M.S., Azzaro R., Birritta P., Castelli V., Lo Giudice E., Moroni A., 1996. Stato delle conoscenze sui terremoti siciliani dall'anno 1000 al 1880: schede sintetiche. GNDT, Rapporto interno, Catania, 287 pp. 19 62
BDMFC015 BCSF, 2015. BD-MFC, Base de Données Macrosismiques Françaises Contemporaines. Le Bureau Central Sismologique Français, Ecole et Observatoire des Sciences de la Terre. http://www.franceseisme.fr/donnees/BD-MFC/ 2 832
BDMFC016 BCSF, 2016. BD-MFC, Base de Données Macrosismiques Françaises Contemporaines. Le Bureau Central Sismologique Français, Ecole et Observatoire des Sciences de la Terre. http://www.franceseisme.fr/donnees/BD-MFC/ 1 701
BERAL000 Bernardis G., Poli M.E., Snidarcig A., Zanferrari A., 2000. Seismotectonic and macroseismic characteristics of the earthquake of Bovec (NW Slovenia: April 12, 1998). Bollettino di Geofisica Teorica ed Applicata 41, 2, 133-148. 1 28
BERAL003 Bernardini F., Camassi R., Castelli V., Ercolani E., Frapiccini M., Vannucci G., Giovani L., Tertulliani A., 2003. Rilievo macrosismico degli effetti prodotti dalla sequenza sismica iniziata il 14 settembre 2003 (Appennino Bolognese). Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Bologna, 10 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20030914 1 133
BERAL005 Bernardini F., Camassi R., Castelli V., Del Mese S., Ercolani E., Giovani L., Massucci S., Milana G., Rossi A., Tertulliani A., Vecchi M., 2005. Rilievo macrosismico del terremoto del Garda del 24 novembre 2004. Ingegneria Sismica, XXII, 2, 44-58. 1 176
BERAL011 Bernardini F., Ercolani E., Del Mese S., 2011. Rapporto macrosismico sul terremoto torinese del 25 luglio 2011. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 5 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20110725 1 105
BERAL013 Bernardini F., Castelli V., Camassi R., Caracciolo C.H., Ercolani E., 2013. A "forgotten" earthquake rediscovered: the 1948-1949 Monti Reatini (Central Apennines) seismic sequence. Bollettino di Geofisica Teorica ed Applicata 54, 3, 229-244. https://doi.org/10.4430/bgta0113 3 105
BERAL019 Bernardini F., Camassi R., Ercolani E., 2019. Rilievo macrosismico per il terremoto del 9 dicembre 2019 in Mugello. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 6 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20191209 1 11
BERER011 Bernardini F., Ercolani E., 2011. Rilievo macrosismico degli effetti prodotti dal terremoto del 17 luglio 2011 nella Pianura Padana lombardo-veneta (province di Rovigo, Mantova, Modena e Ferrara). Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 6 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20110717 1 73
BERN014 Bernardini F., 2014. Il terremoto dell'11 luglio 1987 nella Bassa Modenese. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 3 pp. 1 15
BMING000a Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 2000a. Bollettino macrosismico - Primo quadrimestre 1996. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 104 pp. 11 1375
BMING000b Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., De Rubeis V., Tosi P., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 2000b. Bollettino macrosismico - Secondo quadrimestre 1996. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 83 pp. 5 205
BMING001a Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., De Rubeis V., Tosi P., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 2001a. Bollettino macrosismico - Terzo quadrimestre 1996. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 79 pp. 8 496
BMING001b Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., De Rubeis V., Tosi P., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 2001b. Bollettino macrosismico - Primo e secondo quadrimestre 1997. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 119 pp. 8 607
BMING001c Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., De Rubeis V., Tosi P., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 2001c. Bollettino macrosismico - Terzo quadrimestre 1997. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 154 pp. 16 2535
BMING002a Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., De Rubeis V., Tosi P., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 2002a. Bollettino macrosismico - Primo quadrimestre 1998. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 92 pp. 13 1439
BMING002b Gasparini C., Conte S., Rocchetti E., Saraceni A. M., Vannucci C., Vecchi M., 2002b. Bollettino macrosismico - Secondo quadrimestre 1998. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 63 pp. 11 683
BMING002c Gasparini C., Conte S., Rocchetti E., Saraceni A. M., Vannucci C., 2002c. Bollettino macrosismico - Terzo quadrimestre 1998. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 58 pp. 1 29
BMING003 Gasparini C., Conte S., Rocchetti E., Saraceni A. M., Vannucci C., 2003. Bollettino macrosismico 1999. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 99 pp. 12 631
BMING982 AA.VV., 1984. Bollettino macrosismico 1980. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 47 pp. 2 65
BMING983 Spadea M.C., Vecchi M., Del Mese S., 1983. Bollettino macrosismico 1981. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 10 pp. 7 136
BMING984 Spadea M.C., Vecchi M., Del Mese S., 1984. Bollettino macrosismico 1982. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 23 pp. 10 157
BMING985 Spadea M.C., Vecchi M., Del Mese S.1985. Bollettino macrosismico 1983. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 25 pp. 9 188
BMING986 Spadea M.C., Vecchi M., 1986. Bollettino macrosismico 1984. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 59 pp. 11 275
BMING987a Spadea M.C., Vecchi M., 1987a. Bollettino macrosismico 1985. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 29 pp. 11 257
BMING987b Vecchi M., Del Mese S., 1987b. Bollettino macrosismico 1986. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 34 pp. 7 152
BMING988 Gasparini C., Anzidei M., Maramai A., Murru M., Riguzzi F., Tertulliani A., Cardoni M., Del Mese S., Vannucci C., Vecchi M., Massucci A., 1988. Bollettino macrosismico 1987. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 47 pp. 14 899
BMING990 Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Massucci A., 1990. Bollettino macrosismico 1988. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 134 pp. 12 894
BMING991a Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Massucci A., 1991a. Bollettino macrosismico 1989. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 163 pp. 16 1805
BMING991b Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1991b. Bollettino macrosismico 1990. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 210 pp. 22 2303
BMING994 Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1994. Bollettino macrosismico 1991. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 285 pp. 22 2121
BMING995 Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1995. Bollettino macrosismico - Primo semestre 1992. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 95 pp. 11 377
BMING996 Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1996. Bollettino macrosismico - Secondo semestre 1992. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 84 pp. 8 352
BMING997 Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1997. Bollettino macrosismico - Primo quadrimestre 1993. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 73 pp. 3 162
BMING998a Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1998a. Bollettino macrosismico - Secondo quadrimestre 1993. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 110 pp. 9 1040
BMING998b Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1998b. Bollettino macrosismico - Terzo quadrimestre 1993. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 56 pp. 5 277
BMING998c Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1998c. Bollettino macrosismico - Primo quadrimestre 1994. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 87 pp. 7 491
BMING998d Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1998d. Bollettino macrosismico - Secondo quadrimestre 1994. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 71 pp. 5 418
BMING999a Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1999a. Bollettino macrosismico - Terzo quadrimestre 1994. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 68 pp. 2 107
BMING999b Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1999b. Bollettino macrosismico - Primo quadrimestre 1995. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 73 pp. 6 195
BMING999c Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1999c. Bollettino macrosismico - Secondo quadrimestre 1995. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 109 pp. 3 207
BMING999d Gasparini C., Tertulliani A., Riguzzi F., Anzidei M., Maramai A., Murru M., De Rubeis V., Vecchi M., Del Mese S., Vannucci C., Conte S., Massucci A., Saraceni A.M., 1999d. Bollettino macrosismico - Terzo quadrimestre 1995. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma, 126 pp. 10 901
BMINGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Bollettino macrosismico mensile. 7 1330
BMINGV004a Gasparini C., Conte S., Rocchetti E., Saraceni A.M., Vannucci C., 2000b. Bollettino macrosismico - Primo semestre 2000. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma, 120 pp. 12 1604
BMINGV004b Gasparini C., Conte S., Rocchetti E., Saraceni A.M., Vannucci C., 2000b. Bollettino macrosismico - Secondo semestre 2000. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma, 68 pp. 12 1232
BMINGV011 Gasparini C., Conte S., Vannucci C. (ed), 2011. Bollettino macrosismico 2001-2005. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma. CD-ROM. 64 10594
BOSGU001 Boschi E., Guidoboni E., 2001. Catania terremoti e lave dal mondo antico alla fine del Novecento. INGV-SGA, Bologna, 414 pp. 9 31
BOSGU003 Boschi E., Guidoboni E., 2003. I terremoti a Bologna e nel suo territorio dal XII al XX secolo. INGV-SGA, Bologna, 597 pp. 12 73
BSIAL002 Bosi V., Galli P., Gallipoli M.R., Del Mese S., Massucci A., Rossi A., Camassi R., Ercolani E., Piccarreda C., Bernardini F., Tertulliani A., Vecchi M., Maramai A., Mucciarelli M., 2002. Rilievo degli effetti prodotti dalla sequenza sismica molisana dell'ottobre-novembre 2002. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 13 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20021031 1 51
CAMA001a Camassi R., 2001a. Indagini storiche per la definizione della stabilità degli effetti di sito nell'area colpita dal terremoto del 9 settembre 1998 (Basilicata). Rapporto tecnico, 52 pp. 9 260
CAMA001b Camassi R., 2001b. Terremoti storici. In: Peruzza et al. (ed), Studio urgente del rischio geologico residuo nel comune di Erto e Casso. INOGS, Rel. 25/01 - OGA4 - CRS3, Trieste, 2-36. 17 215
CAMA014 Camassi R., 2014. Revisione della sismicità storica del Lodigiano. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 26 pp. 2 189
CAMA995 Camassi R., 1995. Indagine speditiva sugli effetti del terremoto dell'Appennino bolognese del 24 agosto 1995, GNDT, Rapporto Tecnico Interno GNDT, Bologna, 4 pp. 1 56
CAMAL003 Camassi R., Del Mese S., Piccarreda C., 2003. Rilievo macrosismico degli effetti prodotti dal terremoto della Valle Scrivia dell'11 aprile 2003. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 6 pp. 1 78
CAMAL008 Camassi R., Bernardini F., Castelli V., Meletti C., 2008. A 17th Century Destructive Seismic Crisis in the Gargano Area: Its Implications on the Understanding of Local Seismicity. Journal of Earthquake Engineering, 12, 8, 1223-1245. https://doi.org/10.1080/13632460802212774 3 39
CAMAL011a Camassi R., Rossi A., Tertulliani A., Pessina V., Caracciolo C. H., 2011. Il terremoto del 30 ottobre 1901 e la sismicità del versante occidentale del Garda. Quaderni di Geofisica, 88, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 36 pp. 2 33
CAMAL011b Camassi R., Castelli V., Molin D., Bernardini F., Caracciolo C. H., Ercolani E., Postpischl L., 2011. Materiali per un catalogo dei terremoti italiani: eventi sconosciuti, rivalutati o riscoperti. Quaderni di Geofisica, 96, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 53 pp. 247 1233
CAMAL011c Camassi R., Caracciolo C.H., Castelli V., Slejko D., 2011. The 1511 Eastern Alps earthquakes: a critical update and comparison of existing macroseismic datasets. J. Seismol., 15, 191-213. https://doi.org/10.1007/s10950-010-9220-9 11 144
CAMAL012 Camassi R., Caracciolo C.H., Castelli V., Ercolani E., Bernardini F., Albini P., Rovida A., 2012. Contributo INGV al WP2 del progetto HAREIA - Historical and Recent Earthquakes in Italy and Austria: Studio della sismicità storica del Friuli Venezia-Giulia, Veneto e Alto Adige. Rapporto finale, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Bologna, 23 pp. + 5 Allegati 34 161
CAMAL015 Camassi R., Castelli V., Caracciolo C.H., Ercolani E., Bernardini F., 2015. Revisione speditiva di alcuni terremoti di area nord occidentale. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 52 pp. 10 97
CAMAL996 Camassi R., Azzaro R., Carocci C., Cova E., Martello S., Meloni F., Molin D., Moroni A., Peruzza L., Stucchi M., Zerga A., 1996. Il terremoto emiliano del 15 ottobre 1996: uno sguardo al passato e al contesto sismologico. Atti del 15° Convegno Annuale del GNGTS, Roma 11-13 novembre 1996 1 135
CAMAL997b Camassi R., Coppari H., Frapiccini M., Monachesi G., Del Mese S., Giovani L., Maramai A., Massucci A., Tertulliani A., Molin D., 1997b. Rilevamento macrosismico dell'area interessata da danni agli edifici in occasione di recenti terremoti. Interventi congiunti GNDT-ING-SSN per scopi di Protezione Civile. Assemb. Gen. GNDT, settembre 1997, Roma. 1 57
CAMER003 Camassi R., Ercolani E. (ed.), 2003. Rilievo macrosismico del terremoto del 26 gennaio 2003 ore 20:15 (GMT) [agg. ore 14:00 del 29.01.2003]. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 5 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20030126 1 35
CAMER999 Camassi R., Ercolani E., 1999. Indagine speditiva sul terremoto del Frignano del 7 luglio 1999. Rapporto Tecnico Interno GNDT, Bologna, 3 pp. 1 32
CAMMO994 Camassi R., Molin D. (eds.), 1994. I terremoti bolognesi del 1929. Comune di Bologna, Assessorato all'Ambiente e Territorio, Bologna, 175 pp. 24 650
CARA014 Caracciolo C.H., 2014. Il terremoto di Clana del 1 marzo 1870. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 5 pp. 3 39
CARAL009 Caracciolo C.H., Camassi R., Castelli V., 2009. Revisione e integrazione sistematica di terremoti che interessano il territorio della Pianura Padana centro-orientale. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 26 pp. 6 269
CARAL015 Caracciolo C.H., Camassi R., Castelli V., 2015. Il terremoto del 25 gennaio 1348 (Alpi orientali). Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 12 pp. 1 89
CASAL008 Castelli V., Galli P., Camassi R., Caracciolo C.H., 2008. The 1561 earthquake(s) in Southern Italy: New Insights into a Complex Seismic Sequence. Journal of Earthquake Engineering, 12, 7, 1054-1077. https://doi.org/10.1080/13632460801890356 3 59
CASAL016 Castelli V., Camassi R., Cattaneo M., Cece F., Menichetti M., Sannipoli E. A., Monachesi G., 2016. Materiali per una storia sismica del territorio di Gubbio: terremoti noti e ignoti, riscoperti e rivalutati. Quaderni di Geofisica, 133, 200 pp. https://doi.org/10.13127/qdg/133 7 45
CASAL996 Castelli V., Monachesi G., Moroni A., Stucchi M. (eds.), 1996. I terremoti toscani dall'anno 1000 al 1880: schede sintetiche. GNDT, Rapporto interno, Macerata-Milano, 314 pp. 45 877
CASAL018 Castellano C., Del Mese S., Fodarella A., Graziani L., Maramai A., Tertulliani A., Verrubbi V., 2018. Quest- Rilievo Macrosismico per i terremoti del Molise del 14 e 16 agosto 2018. Rapporto interno INGV. https://doi.org/10.5281/zenodo.1405385 1 15
CASBE006 Castelli V., Bernardini F., 2006. Unearthing earthquakes in the Sienese Crete: how we improved the seismic catalogue of a low seismicity area. Proc. First European Conference on Earthquake Engineering and Seismology, Geneva, Switzerland, 3-8 September 2006, Paper Number: 837, 9 pp. 1 26
CAST002 Castelli V., 2002. Il terremoto del 1789 a Città di Castello: ricostruzione dell'impatto e della distribuzione dei danni a partire da documenti inediti. Ingegneria Sismica, 1, 78-85. 1 73
CAST003b Castelli V., 2003b. Revisione delle conoscenze sui terremoti del 1558 (Valdambra), 1561 (Campania-Basilicata), 1639 (Amatriciano) e 1747 (Nocera Umbra-Gualdo Tadino). Rapporto tecnico, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Milano, 16 pp. 4 115
CAST004b Castelli V., 2004b. Between Tevere and Arno. A preliminary revision of seismicity in the Casentino-Sansepolcro (Tuscany, Italy). Boll. Geof. Teor. Appl., 45, 1-2, 25-49. 3 3
CAST015 Castelli V., 2015. Il terremoto del 13 giugno 1494 (Alpi marittime). Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 4 pp. 1 2
CAST997 Castelli V., 1997. Analisi attraverso i repertori di terremoti verificatisi in area campana, matese e lucana prima del 1691. 11 ottobre 1125 - Benevento. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 7 pp. 1 1
CECI015 Cecić I., 2015. Earthquakes in Tuhinj Valley (Slovenia) in 1840. Journal of Seismology, 19, 469-490. https://doi.org/10.1007/s10950-015-9477-0 2 52
CECI998a Cecić I., 1998a. Investigation of earthquakes (1400-1899) in Slovenia. Internal report for the BEECD project, Seismological Survey, Ljubljana. 1 810
CECI998b Cecić I., 1998b. Potres v Ljubljani 15. julija 1897. In: J. Lapajne (ed.), Potresi v Slovenji leta 1997, URSG, Ljubljana, 43-57. 1 325
CFTI3 Boschi E., Guidoboni E., Ferrari G., Mariotti D., Valensise G., Gasperini P. (eds), 2000. Catalogue of Strong Italian Earthquakes from 461 B.C. to 1997. Annali di Geofisica, 43, 4, 609-868. 2 931
CFTI4med Guidoboni E., Ferrari G., Mariotti D., Comastri A., Tarabusi G., Valensise G., 2007. CFTI4Med, Catalogue of Strong Earthquakes in Italy (461 B.C.-1997) and Mediterranean Area (760 B.C.-1500). INGV-SGA. http://storing.ingv.it/cfti4med/ 560 28154
CONAL990 Conversini P., Lolli O., Molin D., Paciello A., Pagliacci S., 1990. Ricerche sulla sismicità storica della provincia di Perugia. Quaderni Regione dell'Umbria, Collana Sismica, Perugia, vol. 1b, 56 pp. 1 2
CONVAL014 Convertito V., Cubellis E., Marturano A., Obrizzo F., Petrazzuoli S.M., 2014. Terremoto del 29 dicembre 2013 nel Matese (Mw = 5.0). Indagine speditiva degli effetti nell’area epicentrale e analisi preliminare della sequenza sismica. Rapporti Tecnici, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma, 38 pp. 1 16
COSEN983 Cosentino P., 1983. Indagine macrosismica sul terremoto del 7 giugno 1981. In: Bollettino macrosismico. Istituto Nazionale di Geofisica, Roma. 1 50
DAMAL020 D'Amico S., Giampiccolo E., Tuvè T., Azzaro R., 2020. Rapporto macrosismico preliminare sul terremoto della costa ragusana (Sicilia meridionale) del 22/12/2020 - ore 21:27 locali. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/QUEST/20201222 1 25
DEMO980 Dell'Olio A., Molin D., 1980. Catalogo macrosismico del Lazio dall'anno 1000 al 1975. ENEA, Rapporto interno, Roma, 143 pp. 20 451
DILAL995 Di Loreto E., Liperi L., Narcisi B.M., Riguzzi F., Tertulliani A., 1995. Terremoto del litorale romano dell'1 novembre 1895. In: R. Funiciello (Ed.), La Geologia di Roma, Memorie descrittive della Carta Geologica d'Italia, Servizio Geologico Nazionale, Roma, 353-356. 1 94
ENEL985 ENEL, 1985. Studi e indagini per l'accertamento della idoneità tecnica delle aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari per le Regioni Piemonte, Lombardia e Puglia: indagini di sismica storica. Rapporti tecnici predisposti da ISMES-SGA, Roma. 41 571
ENEL988 ENEL, 1988. Ricerca di sismica storica per la Garfagnana. Rapporto interno, Pisa. 6 274
ENEL995 ENEL, 1995. Ricerche sui terremoti dell'area di Latera (VT). Rapporto interno, IRRS-OGSM, Milano-Macerata, 274 pp. 28 732
ERCAL009 Ercolani E., Rossi A., Vecchi M., Leschiutta I., Bernardini F., Del Mese S., Camassi R., Pondrelli S., Tertulliani A., 2009. Rilievo macrosismico del terremoto emiliano del 23 dicembre 2008. Quaderni di Geofisica 71, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 41 pp. 1 291
ESPAL988 Esposito E., Guerra I., Marturano A., Luongo G., Porfido S., 1988. Il terremoto dell'8 gennaio 1988 (ML=4.1) in Calabria Settentrionale. Atti del 7° Convegno Annuale del GNGTS, 3, 1637-1646, 10 pp. 1 169
FERPO982 Ferrari G., Postpischl D., 1982. Il terremoto di Valfabbrica del 17 ottobre 1982. CNR-GNDT, Pubblicazione n. 1, Bologna, 7 pp. 1 32
FIMA002 Figliuolo B., Marturano A., 2002. Terremoti in Italia Meridionale dal IX all'XI secolo. In: Marturano A. (ed.), Contributi per la storia dei terremoti nel bacino del Mediterraneo (secc. V-XVIII), Laveglia, Salerno, 33-67. 5 5
FREAL988 Frezzotti M., Molin D., Narcisi B., 1988. Correlazione tra caratteri strutturali e sismicità storica dell'area di Roccamonfina. Memorie della Società Geologica Italiana, 41, 1307-1316. 2 54
GALAL001 Galli P., Molin D., Camassi R., Castelli V., 2001. Il terremoto del 9 settembre 1998 nel quadro della sismicità storica del confine calabro-lucano. Possibili implicazioni sismotettoniche. Il Quaternario, 14, 1, 31-40. 1 37
GALAL002 Galli P., Molin D., Galadini F., Giaccio B., 2002. Aspetti sismotettonici del terremoto irpino del 1930. In: S. Castenetto e M. Sebastiano (eds.), Il "terremoto del Vulture" 23 luglio 1930, VIII dell'Era fascista. Roma, 217-262. 1 547
GALCA009 Galli P., Camassi R. (eds.), 2009. Rapporto sugli effetti del terremoto aquilano del 6 aprile 2009. Rapporto tecnico QUEST, DPC-INGV, Roma, 12 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20090406 1 316
GALMO007 Galli P., Molin D., 2007. Il terremoto del 1905 della Calabria Meridionale. Studio Analitico degli effetti ed ipotesi sismogenetiche. Prima edizione giugno 2008, 124 pp., seconda edizione novembre 2010, 112 pp, IlMioLibro. 1 895
GALNA008 Galli P., Naso G., 2008. The “taranta” effect of the 1743 earthquake in Salento (Apulia, southern Italy). Bollettino di Geofisica Teorica ed Applicata 49, 2, 177-204. 1 84
GALNA009 Galli P., Naso J.A., 2009. Unmasking the 1349 earthquake source (southern Italy): paleoseismological and archaeoseismological indications from the Aquae Iuliae fault. Journal of Structural Geology 31, 128-149. https://doi.org/10.1016/j.jsg.2008.09.007 1 24
GISAL005 Gisler M., Weidmann M., Fäh D., 2005. Erdbeben in Graubünden: Vergangenheit, Gegenwart, Zukunft. Verlag Desertina, Chur, 136 pp. 2 3
GIZZI012 Gizzi F.T., 2012. Il "Terremoto Bianco" del 21 Agosto 1962. Aspetti macrosismici, geologici, risposta istituzionale. Zaccara editore, 736 pp. 1 562
GUICI011 Guidoboni E., Ciuccarelli C., 2011. The Campi Flegrei caldera: historical revision and new data on seismic crises, bradyseisms, the Monte Nuovo eruption and ensuing earthquakes (twelfth century 1582 AD). Bulletin of Volcanology, 73, 655–677. https://doi.org/10.1007/s00445-010-0430-3 29 58
GUICO005 Guidoboni E., Comastri A., 2005. Catalogue of earthquakes and tsunamis in the Mediterranean area from the 11th to the 15th century. INGV-SGA, Bologna, 1037 pp. 1 2
HAMM008 Hammerl Ch., 2008. Studies on 1000-1750 earthquakes in Austria. NERIES NA4 collaboration's report. ZAMG, Vienna. 1 3
HAMM015 Hammerl C., 2015. The four strongest earthquakes in Tyrol/ Austria during XVIth and XVIIth centuries: from archival sources to macroseismic intensities. Acta Geodaetica et Geophysica, 50, 1, 39-62. https://doi.org/10.1007/s40328-014-0083-3 3 43
IAMO978 Iaccarino E., Molin D., 1978. Raccolta di notizie macrosismiche dell'Italia Nord-orientale dall'anno 0 all'anno 1976. CNEN, RT/disp (78)/7. 7 315
LAMAL994 Lambert J., Moroni A., Stucchi M., 1994. An intensity distribution for the 1564, Maritime Alps earthquake. In: Albini P. e Moroni A. (eds.), Materials of the CEC project "Review of Historical Seismicity in Europe", CNR, Milano, vol. 2, 143-152. 1 15
MAMO983 Margottini C., Molin D., 1983. Risultati preliminari delle ricerche di sismica storica condotte nell'Appennino tosco-emiliano. ENEA, PAS-ISP BR (83)2, Roma, 120 pp. 6 350
MARG984 Margottini C., 1984. Il terremoto del 1470 a Castel di Casio. CNEN, PAS-ISP-GEOL BR (84)1, 8 pp. 1 1
MARI995 Mariotti D., 1995. An unknown destructive earthquake in 18th century Sicily. In: E. Boschi, R. Funiciello, E. Guidoboni, A. Rovelli (eds.), Earthquakes in the past: multidisciplinary approaches. Annali di Geofisica, 38, 5-6, 551-554. https://doi.org/10.4401/ag-4060 1 5
MARTE996 Maramai A., Tertulliani A., 1996. Indagine macrosismica del terremoto del 10 ottobre 1995 in Lunigiana. Atti del 15° Convegno Annuale del GNGTS, Roma 11-13 novembre 1996. 1 341
MEAL988 Meloni F., Molin D., Rossi A., 1988. Indagine macrosismica sui terremoti "profondi" del 27 ottobre 1914 e 25 ottobre 1972. Atti del 7° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, 1, 221-236. 2 858
MELAL988 Meletti C., Patacca E., Scandone P., Figliuolo B., 1988. Il terremoto del 1456 e la sua interpretazione nel quadro sismotettonico dell'Appennino meridionale. In: Figliuolo B. (ed), Il terremoto del 1456, Napoli, I, 1, 71-108. 1 199
MELMO985 Meloni F., Molin D., 1985. I terremoti garganici del 6 dicembre 1875 e 8 dicembre 1889. Atti del 4° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, 1, 297-312. 3 292
MELMO987 Meloni, F., Molin D., 1987. Il terremoto padano del 13 gennaio 1909. Atti del 6° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, 1, 269-294. 1 867
MOLAL002 Molin D., Rossi A., Tertulliani A., Verrubbi V., 2002. Studio della sismicità dell'alto Bacino dell'Aniene (Appennino centrale - Italia) e catalogo sismico di area. Quaderni di Geofisica, 24, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 85 pp. 9 187
MOLAL008 Molin D., Bernardini F., Camassi R., Caracciolo C.H., Castelli V., Ercolani E., Postpischl L., 2008. Materiali per un catalogo dei terremoti italiani: revisione della sismicità minore del territorio nazionale. Quaderni di Geofisica, 57, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 75 pp. 748 11972
MOLAL999a Molin D., Galadini F., Galli P., Mucci L., Rossi A., 1999a. Catalogo macrosismico della zona del Fucino. In: S. Castenetto e F. Galadini (eds.), 13 gennaio 1915. Il terremoto nella Marsica, Roma, Appendice A, 569-629. 33 701
MOLAL999b Molin D., Galadini F., Galli P., Mucci L., Rossi A., 1999b. Terremoto del Fucino del 13 gennaio 1915. Studio macrosismico. In: S. Castenetto e F. Galadini (eds.), 13 gennaio 1915. Il terremoto nella Marsica, Roma, 321-340; 631-661. 1 1041
MOLI979b Molin D., 1979b. Il terremoto di Riva del Garda del 13 dicembre 1976. Carta delle isosisme. CNEN-RT/AMB (79) 4, Roma, 8 pp. 2 132
MOLI981 Molin D., 1981. Sulla sismicità storica dei Colli Albani. CNEN, RT/AMB (81)11, Roma, 104 pp. 4 103
MOLMA981 Molin D., Margottini C., 1981. Il terremoto del 1627 nella Capitanata settentrionale. In: Contributo alla caratterizzazione della sismicità del territorio italiano, Memorie presentate al Convegno annuale del PFG sul tema "Sismicità dell'Italia: stato delle conoscenze scientifiche e qualità della normativa sismica", Commissione Enea-Enel, Udine, 12-14 maggio 1981, 251-279. 1 40
MOLMU992 Molin D., Mucci L., 1992. Il terremoto di Senigallia del 30 Ottobre 1930. Risposta dell'area urbana di Ancona. Atti del 9° Convegno Annuale del GNGTS, Roma, 1, 31-45. 1 268
MOLRO990 Molin D., Rossi A., 1990. Il terremoto molisano del 4 ottobre 1913. ENEA, rapporto interno, Roma, 12 pp. 1 205
MOLRO994 Molin D., Rossi A., 1994. Terremoto di Roma del 22 marzo 1812: studio macrosismico. Atti del 12° convegno annuale del GNGTS, Roma, 1, 279-286. 1 1
MONA987 Monachesi G. (ed.), 1987. Revisione della sismicità di riferimento per i comuni di Cerreto d'Esi (AN), Esanatoglia (MC), Serra San Quirico (AN). Osservatorio Geofisico Sperimentale, Macerata, Internal report, 240 pp. 15 453
MONCA992 Monachesi G., Castelli V. (eds.), 1992. Sismicità dell'area aquilano-teramana dalla "analisi attraverso i cataloghi". Rapporto tecnico per la Regione Abruzzo, Osservatorio Geofisico Sperimentale, Macerata, 245 pp. 4 13
MORO001 Moroni A., 2001. Ricerche di fonti storiche per la compilazione del catalogo dei terremoti con repliche dell'Italia settentrionale; riorganizzazione delle informazioni storico-macrosismiche sui maggiori terremoti della Toscana e dell'Emilia Romagna. Rapporto tecnico, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Milano, 68 pp. 1 1
PATIM987 Patané G., Imposa S., 1987. Tentativo di applicazione di un modello reologico per l'avampaese Ibleo ed aree limitrofe. Mem. Soc. Geol. It., 38, 341-359. 1 122
PESAL013 Pessina V., Tertulliani A., Camassi R., Rossi A., Scardia G., 2013. The revision of the October 30, 1901 earthquake, west of Lake Garda (northern Italy). Bollettino di Geofisica Teorica ed Applicata 54 1, 77-110. https://doi.org/10.4430/bgta0083 3 425
PORAL988 Porfido S., Esposito E., Luongo G., Marturano A., 1988. I terremoti del XIX secolo dell'Appennino Campano-Lucano. Mem. Soc. Geol. It. 41, 2, 1105-1116. 1 13
POST990 Postpischl D. (ed.), 1990. Valutazione del rischio sismico per il territorio della Repubblica di San Marino. Istituto di Topografia, Geodesia e Geofisica Mineraria, Università di Bologna, RPT/TGGM/1/90, 826 pp. 23 152
RIGU999 Riguzzi F., 1999. Intensity field of the 19 June 1975 Gargano (Southern Italy) Earthquake. Physics and Chemistry of the Earth, Part A: Solid Earth and Geodesy, 24, 6, 489-493. https://doi.org/10.1016/S1464-1895(99)00059-9 1 61
ROSAL005 Rossi A., Tertulliani A., Vecchi M., 2005. Studio macrosismico del terremoto dell'aquilano del 24 giugno 1958. Il Quaternario, 18, 2, 101-112. 1 222
ROSAL019 Rossi A., Tertulliani A., Azzaro R., Graziani L., Rovida A., Maramai A., Pessina V., Hailemikael S., Buffarini G., Bernardini F., Camassi R., Del Mese S., Ercolani E., Fodarella A., Locati M., Martini G., Paciello A., Paolini S., Arcoraci L., Castellano C., Verrubbi V., Stucchi M., 2019. The 2016-2017 earthquake sequence in central Italy: macroseismic survey and damage scenario through the EMS-98 intensity assessment. Bulletin of Earthquake Engineering, 17, 2407-2431. https://doi.org/10.1007/s10518-019-00556-w 4 957
ROSTE015 Rossi A., Tertulliani A., 2015. I terremoti del 24 e 26 dicembre 1885 in Molise e Basilicata. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 6 pp. 2 35
SAVAL011 Savarese F., Tertulliani A., Galadini F., 2011. Le fonti sul terremoto del 10 settembre 1881 in provincia di Chieti: revisione critica e nuove conoscenze. Bullettino della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, Annata CII (CXXIII dell'intera collezione), L'Aquila, pp. 155-177. 1 43
SCHAL004 Schwarz-Zanetti G., Deichmann N., Fäh D., Masciadri V., Goll J., 2004. The earthquake in Churwalden (CH) of September 3, 1295. Eclogae Geol. Helv., 97, 2, 255-264. https://doi.org/10.1007/s00015-004-1123-8 1 17
SCIAL006 Scionti V., Galli P., Chiodo G., 2006. The Calabrian seismicity during the Viceroyalty of Naples: sources silence or silent sources? The case of the strong 1744 earthquake. Bollettino di Geofisica Teorica e Applicata 47, 1-2, 53-72. 3 36
SGA002 SGA, 2002. Ricerche, revisioni e confronti. Terremoti storici. Rapporto Tecnico, Incarico INGV-MI, 01/2002, 25 gennaio 2002, RPT 248/02, Bologna, 214 pp. + CD-ROM. 9 387
SISFR014 BRGM-EDF-IRSN/SisFrance, 2014. Histoire et caractéristiques des séismes ressentis en France. http://www.sisfrance.net/ 114 5661
SPAAL985c Spadea M.C., Vecchi M., Gardellini P., Del Mese S., 1985c. The Rieti earthquake of June 28, 1898. In: Postpischl D. (ed.), Atlas of isoseismal maps of Italian earthquakes, Quaderni della Ricerca Scientifica, 114, 2A, Roma, 110-111. 1 186
SPAAL985d Spadea M.C., Vecchi M., Gardellini P., Del Mese S., 1985d. The Palombara Sabina earthquake of April 24, 1901. In: Postpischl D. (ed.), Atlas of isoseismal maps of Italian earthquakes, Quaderni della Ricerca Scientifica, 114, 2A, Roma, 112-113. 1 44
STAL008 Stucchi M., Galadini F., Rovida A., Moroni A., Albini P., Mirto C., Migliavacca P., 2008. Investigation of pre-1700 earthquakes between the Adda and the middle Adige river basins (Southern Alps). In: J. Fréchet, M. Meghraoui, M. Stucchi (eds.), Historical Seismology, Interdisciplinary Studies of Past and Recent Earthquakes, Springer, 93-129. https://doi.org/10.1007/978-1-4020-8222-1_5 2 12
STAL988 Stucchi M., Albini P., 1988. Studi di sismica storica. In: ISMES, Studio di sismica storica e strumentale per l'Alta Valtellina, rapporto ASP-3946/RAT-URM-009, Bergamo, 1-194. 10 168
STUAL993 Stucchi M., Albini P., Bellettati D. (eds.), 1993. Valutazione della attendibilità dei dati sismologici di interesse per il territorio della Regione Lombardia. Rapporto tecnico per la Regione Lombardia, IRRS-CNR, Milano, 185 pp. 1 1
STUC988 Stucchi M. (ed.), 1988. Revisione della sismicità storica dell'area anconetana. Rapporto tecnico per il Comune di Ancona, Milano, 138 pp. 6 81
TERAL003 Tertulliani A., Rossi A., Di Giovambattista R., 2003. Reappraisal of the 22 October 1919 Central Italy Earthquake. Bull. Seismol. Soc. Am., 93, 3, 1298-1305. https://doi.org/10.1785/0120020004 1 142
TERAL005 Tertulliani A., Massucci A., Rossi A., 2005. Terremoto del 22 agosto 2005 costa laziale. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 3 pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20050822 1 57
TERAL006 Tertulliani A., Galadini F., Mastino F., Rossi A., Vecchi M., 2006. Studio macrosismico del terremoto del Gran Sasso (Italia centrale) del 5 settembre 1950: implicazioni sismotettoniche. Il Quaternario, 19, 2, 195-214. 2 480
TERAL008 Tertulliani A., Rossi A., Castelli V., Vecchi M., Gottardi F., 2008. Terremoti dispersi al confine tra Marche, Umbria e Lazio nel 1941-1943. Quaderni di Geofisica, 58, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 23 pp. 4 117
TERAL009 Tertulliani A., Rossi A., Cucci L., Vecchi M., 2009. L'Aquila (Central Italy) Earthquakes: The predecessors of the April 6, 2009 Event. Seismological Research Letters 80, 6, 1008-1013. https://doi.org/10.1785/gssrl.80.6.1008 1 8
TERAL012 Tertulliani A., Arcoraci L., Berardi M., Bernardini F., Brizuela B., Castellano C., Del Mese S., Ercolani E., Graziani L., Maramai A., Rossi A., Sbarra M., Vecchi M., 2012. The Emilia 2012 sequence: a macroseismic survey. Annals of Geophysics, supplement to v. 55, n. 4., 679-687. https://doi.org/10.4401/ag-6140 2 140
TERAL012a Tertulliani A., Cucci L., Rossi A., Castelli V., 2012. The 6 October 1762 Middle Aterno Valley (L'Aquila, Central Italy) Earthquake: New Constraints and New Insights. Seismological Research Letters, 83, 6. https://doi.org/10.1785/0220120048 1 13
TERAL015 Tertulliani A., Castelli V., Rossi A., Vecchi M., 2015. Reappraising a wartime earthquake: the October 3, 1943 event in the southern Marches (Central Italy). Annals of Geophysics, 57, 6. https://doi.org/10.4401/ag-6645 1 170
TERCU014 Tertulliani A., Cucci L., 2014. Presentazione e analisi critica dei dati storici di base del terremoto dell'8 gennaio 1693 nel Pollino. Quaderni di Geofisica, 117, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 44 pp. 1 16
TERT015 Tertulliani A., 2015. Il terremoto del 12 giugno 1995 a Roma. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma, 7 pp. 1 125
TERT990 Tertulliani A.,1990. Indagine sugli effetti del terremoto del Canavese 11 febbraio 1990. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica (ING), Roma, 4 pp. 1 201

 


Appendice 3 - Dataset strumentali

A) La tabella riporta la sigla presente nel file CPTI15 (campo “RefIns”), il corrispondente riferimento bibliografico dei cataloghi e degli studi che contribuiscono con epicentri strumentali al catalogo e il numero dei terremoti indicati in ciascuno studio.

Codice (RefIns) Riferimento bibliografico N. terr.
ALPAL015 Alparone S., Maiolino V., Mostaccio A., Scaltrito A., Ursino A., Barberi G., D’Amico S., Di Grazia G., Giampiccolo E., Musumeci C., Scarfì L., Zuccarello L., 2015. Instrumental seismic catalogue of Mt. Etna earthquakes (Sicily, Italy): ten years (2000-2010) of instrumental recordings. Annals of Geophysics, 58, 4, S0435. https://doi.org/10.4401/ag-6591 2
BCIS Bureau Central International de Séismologie. Bulletin Mensuel. Strasbourg (France). 3
BCSF-BS Bureau Central Sismologique Français - Réseau National de Surveillance Sismique. Bulletin BCSF. http://renass.unistra.fr 3
BSI016 Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201501 7
BSI016a Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, II quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201502 2
BSI016b Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, III quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201503 1
BSI016c Nardi A., Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201601 2
BSI017 Margheriti L., Nardi A., Mele F. M., Marchetti A., 2017. Bollettino Sismico Italiano, II quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201602 24
BSI017a Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Mele F. M., Margheriti L., 2017. Bollettino Sismico Italiano, III quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201603 61
BSI018 Battelli P., Rossi, A., Nardi A., Marchetti A., Mele F. M., Margheriti L., 2018. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2017. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201701 22
BSI019 Cantucci B., Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Improta L., Lombardi A.M., Latorre D., Mele F.M., Margheriti L., 2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2017. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201702 5
BSI019a Lombardi A.M., Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Improta L., Berardi M., Latorre D., Mele F.M., Margheriti L., Battelli P., 2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2017. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201703 4
BSI019b Melorio C., Lombardi A.M., Nardi A., Marchetti A., Berardi M., Mele F.M., Margheriti L., Battelli P., Castellano C., Rossi A., 2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2018 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201801 6
BSI019c Bono A., Lombardi A.M., Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Improta L., Berardi M., Latorre D., Mele F.M., Margheriti L., Battelli, P.,  2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2018 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201802 7
BSI020 Berardi M., Battelli P., Melorio C., Modica G., Thermes C., Baccheschi P., Castellano C., Cheloni D., Lisi A., Marchetti A., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2018 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201803 2
BSI020a Modica G., Battelli P., Berardi M., Castellano C., Melorio C., Nardi A., Pagliuca N.M., Pirro M., Arcoraci L., Baccheschi P., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2019 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201901 3
BSI020b Castellano C., Battelli P., Berardi M., Modica G., Melorio C., Nardi A., Pagliuca N.M., Pirro M., Baccheschi P., Castello B., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2019 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201902 1
BSI020c Pagliuca N.M., Battelli, P., Berardi M., Modica G., Castellano C., Melorio C., Nardi A., Pirro M., Arcoraci L., Baccheschi P., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2019 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201903 7
BSI020d Arcoraci L., Miconi L., Cheloni D., Colini L., Di Maro R., Lisi A., Mariucci M.T., Pinzi S., Battelli P., Berardi M., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202001 9
BSI020e Pinzi S., Thermes C., Di Maro R., Pizzino L., Sciarra A., Smedile A., Spadoni S., Sgroi T., Mariucci M. T., Lisi A., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202002 3
BSI021 Pizzino L., Monna S., Montuori C., Tozzi R., Sgroi T., Baccheschi P., Thermes C., Battelli A., Mariucci M. T., Lisi A., 2021. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202003 4
BSING Istituto Nazionale di Geofisica. Bollettino sismico mensile. 48
BSINGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Bollettino Sismico Italiano. http://bollettinosismico.rm.ingv.it/ 214
CACAL015 Caciagli M., Camassi R., Danesi S., Pondrelli S., Salimbeni S., 2015. Can We Consider the 1951 Caviaga (Northern Italy) Earthquakes as Noninduced Events? Seismological Research Letters, 86, 5, 1335-1345. https://doi.org/10.1785/0220150001 1
CECAL005 Cecić I., Zivcic M., Jesenko T., Kolar J., 2005. Potresi v Sloveniji leta 2004. In: R. Vidrih J., Potresi v letu 2004, URSG, Ljubljana, pp. 16-41. 1
CECAL999 Cecić I., Zivcic M., Gosar A., Jesenko T., 1999. Potresi v Sloveniji leta 1998. In: J. Lapajne (Ed.), Potresi v letu 1998, URSG, Ljubljana, pp. 11-48. 1
CSI1.1 Castello B., Selvaggi G., Chiarabba C., Amato A., 2006. CSI Catalogo della sismicità italiana 1981-2002, versione 1.1. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/CSI.1.1 236
CSTI1.1 Gruppo di Lavoro CSTI, 2005. Catalogo Strumentale dei Terremoti Italiani dal 1981 al 1996 (Versione 1.1). https://emidius.mi.ingv.it/CSTI/Versione1_1/ 272
DPCV3015 Barberi G., Cocina O., Maiolino V., Scarfì L., 2016. Parametric catalogue of Mt. Etna earthquakes from 1999 to 2015: a relocated dataset by 3D velocity model and tomoDDPS code. DPC-INGV V3 Project, 2012-2015 volcanological programme, RU 1 report. Miscellanea, 29, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma. https://doi.org/10.13127/misc/29 114
ETNARCSC Alparone S.C., Barberi G., Di Grazia G., Ferrari F., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio A., Musumeci C., Scaltrito A., Sciotto M., Tusa G., Tuvè T., Ursino A., 2020. Mt. Etna Revised and Concise Seismic Catalog from 1999 (EtnaRCSC). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/ETNARCSC 84
ISC International Seismological Centre, 2019. On-line Bulletin. https://doi.org/10.31905/D808B830 629
ISIDE ISIDe Working Group, 2007. Italian Seismological Instrumental and Parametric Database (ISIDe). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ISIDE 24
ISS International Seismological Summary (ISS), Earthquake Catalog (1918-1963). Edinburgh. 18
JESAL016 Jesenko T., Šket Motnikar B., Cecić I., Godec M., Prosen T., Živčić M., 2016. Potresi v Sloveniji leta 2015 - Earthquakes in Slovenia in 2015. In: Gosar A., Potresi v letu 2015 - Earthquakes in 2015. ARSO Potresi, Ljubljana, 13-31. 1
MICAL006 Michelini A., Lomax, A., Nardi A., Rossi A., 2006. La localizzazione del terremoto della Calabria dell'8 settembre 1905 da dati strumentali. In: Guerra I., Savaglio A. (eds.): 8 settembre 1905, terremoto in Calabria. Regione Calabria, Università della Calabria, Deputazione di Storia Patria per la Calabria, pp. 225-240. 1
NEIC-PDE National Earthquake Information Center - NEIC, Preliminary Determinations of Epicenters, Monthly Listing. http://earthquake.usgs.gov/data/pde.php 16
OGS-BFVG Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - Centro di Ricerche Sismologiche. Bollettino della Rete Sismometrica del Friuli Venezia Giulia. http://www.crs.inogs.it/bollettino/RSFVG/ 22
PATAL004 Patané D., Cocina O., Falsaperla S., Privitera E., Spampinato S., 2004. Mt. Etna volcano: A Seismological Framework. In: Bonaccorso A., Calvari S., Coltelli M., Del Negro C., Falsaperla S. (ed.), Mt. Etna: volcano laboratory, American Geophysical Union, Geophysical monograph, 143, pp. 147-165 + CD. https://doi.org/10.1029/GM143 15
PINAL008 Pino N.A., Palombo B., Ventura G., Perniola B. and Ferrari G., 2008. Waveform modelling of historical seismograms of the 1930 Irpinia earthquake provides insight on "blind" faulting in Southern Apennines (Italy). J. Geoph. Res., 113, B05303. https://doi.org/10.1029/2007JB005211 1
SANAL014 Sandron D., Renner G., Rebez A., Slejko D., 2014. Early instrumental seismicity recorded in the eastern Alps. Bollettino di Geofisica Teorica ed Applicata 55, 4, 755-788. https://doi.org/10.4430/bgta0118 59
SED Schweizerische Erdbebendienst - ETH Zürich. Earthquakes in Switzerland and its neighboring countries. http://www.seismo.ethz.ch/en/home/ 3
SIHEX015 Cara M., Cansi Y., Schlupp A., Arroucau P., Béthoux N., Beucler E., Bruno S., Calvet M., Chevrot S., Deboissy A., Delouis B., Denieul M., Deschamps A., Doubre C., Fréchet J., Godey S., Golle O., Grunberg M., Guilbert J., Haugmard M., Jenatton L., Lambotte S., Leobal D., Maron C., Mendel V., Merrer S., Macquet M., Mignan A., Mocquet A., Nicolas M., Perrot J., Potin B., Sanchez O., Santoire J., Sèbe O., Sylvander M., Thouvenot F., Van Der Woerd J., Van Der Woerd K., 2015. SI-Hex: a new catalogue of instrumental seismicity for metropolitan France. Bulletin de la Société Géologique de France, 186(1), pp.3-19. https://doi.org/10.2113/gssgfbull.186.1.3 21
SLEAL999 Slejko D., Neri G., Orozova I., Renner G. and Wyss M., 1999. Stress field in Friuli (NE Italy) from fault plane solutions of activity following the 1976 mainshock. Bull. Seism. Soc. Am. 89, 1037-1052. 35
UNICT005 Distefano G., Di Grazia G., 2005. Database localizzazioni ipocentrali terremoti Etna dal 1977 al 2001. Progetto DPC-INGV V3, Convenzione INGV-DPC 2004-2006, Task 4-deliverable 4.2.2. 34
WEST993 Westaway R., 1993. Fault rupture geometry for the 1980 Irpinia earthquake: a working hypothesis. Annali di Geofisica, 36, 1, 51-70. https://doi.org/10.4401/ag-4301 1
ZIVC009 Živcic M., 2009. Earthquake Catalogue of Slovenia. http://gis.arso.gov.si/atlasokolja/profile.aspx?id=Atlas_Okolja_AXL@Arso 6

 

B) La tabella riporta la sigla presente nel file CPTI15 (campo “RefMwIns”) e il corrispondente riferimento bibliografico dei cataloghi e degli studi che contribuiscono con stime di magnitudo strumentali al catalogo.

Codice (RefMwIns) Riferimento bibliografico
BENAL005 Bernardi F., Braunmiller J., Giardini D., 2005. Seismic Moment from Regional Surface-Wave Amplitudes: Applications to Digital and Analog Seismograms. Bull. Seism. Soc. Am. 95, 408-418. https://doi.org/10.1785/0120040048
BSI016 Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201501
BSI016a Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, II quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201502
BSI016b Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., Nardi A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, III quadrimestre 2015. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201503
BSI016c Nardi A., Margheriti L., Mele F. M., Marchetti A., 2016. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201601
BSI017 Margheriti L., Nardi A., Mele F. M., Marchetti A., 2017. Bollettino Sismico Italiano, II quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201602
BSI017a Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Mele F. M., Margheriti L., 2017. Bollettino Sismico Italiano, III quadrimestre 2016. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201603
BSI018 Battelli P., Rossi, A., Nardi A., Marchetti A., Mele F. M., Margheriti L., 2018. Bollettino Sismico Italiano, I quadrimestre 2017. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201701
BSI019b Melorio C., Lombardi A.M., Nardi A., Marchetti A., Berardi M., Mele F.M., Margheriti L., Battelli P., Castellano C., Rossi A., 2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2018 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201801
BSI019c Bono A., Lombardi A.M., Rossi A., Nardi A., Marchetti A., Improta L., Berardi M., Latorre D., Mele F.M., Margheriti L., Battelli, P., 2019. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2018 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201802
BSI020b Castellano C., Battelli P., Berardi M., Modica G., Melorio C., Nardi A., Pagliuca N.M., Pirro M., Baccheschi P., Castello B., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2019 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201902
BSI020c Pagliuca N.M., Battelli, P., Berardi M., Modica G., Castellano C., Melorio C., Nardi A., Pirro M., Arcoraci L., Baccheschi P., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2019 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/BSI/201903
BSI020d Arcoraci L., Miconi L., Cheloni D., Colini L., Di Maro R., Lisi A., Mariucci M.T., Pinzi S., Battelli P., Berardi M., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), I quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202001
BSI020e Pinzi S., Thermes C., Di Maro R., Pizzino L., Sciarra A., Smedile A., Spadoni S., Sgroi T., Mariucci M. T., Lisi A., 2020. Bollettino Sismico Italiano (BSI), II quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202002
BSI021 Pizzino L., Monna S., Montuori C., Tozzi R., Sgroi T., Baccheschi P., Thermes C., Battelli A., Mariucci M. T., Lisi A., 2021. Bollettino Sismico Italiano (BSI), III quadrimestre 2020 (Version 1). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/bsi/202003
BSING Istituto Nazionale di Geofisica. Bollettino sismico mensile.
BSINGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Bollettino Sismico Italiano. http://bollettinosismico.rm.ingv.it/
CSI1.1 Castello B., Selvaggi G., Chiarabba C., Amato A., 2006. CSI Catalogo della sismicità italiana 1981-2002, versione 1.1. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/CSI.1.1
CSTI1.1 Gruppo di Lavoro CSTI, 2005. Catalogo Strumentale dei Terremoti Italiani dal 1981 al 1996 (Versione 1.1). https://emidius.mi.ingv.it/CSTI/Versione1_1/
ETNARCSC Alparone S.C., Barberi G., Di Grazia G., Ferrari F., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio A., Musumeci C., Scaltrito A., Sciotto M., Tusa G., Tuvè T., Ursino A., 2020. Mt. Etna Revised and Concise Seismic Catalog from 1999 (EtnaRCSC). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/ETNARCSC
GLOBCMT Global Centroid Moment Tensor Project. http://www.globalcmt.org
INGVRCMT Pondrelli S., 2002. European-Mediterranean Regional Centroid-Moment Tensors Catalog (RCMT). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/RCMT/EUROMED
INGVTDMT Scognamiglio L., Tinti E., Quintiliani M., 2006. Time Domain Moment Tensor. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) - Osservatorio Nazionale Terremoti. https://doi.org/10.13127/TDMT
ISC International Seismological Centre, 2019. On-line Bulletin. https://doi.org/10.31905/D808B830
ISIDE ISIDe Working Group, 2007. Italian Seismological Instrumental and Parametric Database (ISIDe). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ISIDE
ITACMT Pondrelli S., Salimbeni S., 2006. Italian CMT Dataset. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/RCMT/ITALY
MARAL993 Margottini  C., Ambraseys N.N., Screpanti A., 1993. La magnitudo dei terremoti italiani del XX secolo. ENEA, rapporto interno, Roma, 57 pp.
MEDN-INGV MedNet Project Partner Institutions. (1990). Mediterranean Very Broadband Seismographic Network (MedNet). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/SD/FBBBTDTD6Q
NEIC National Earthquake Information Center. Moment tensor solutions. http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/search/
PATAL004 Patané D., Cocina O., Falsaperla S., Privitera E., Spampinato S., 2004. Mt. Etna volcano: A Seismological Framework. In: Bonaccorso A., Calvari S., Coltelli M., Del Negro C., Falsaperla S. (ed.), Mt. Etna: volcano laboratory, American Geophysical Union, Geophysical monograph, 143, pp. 147-165 + CD. https://doi.org/10.1029/GM143
PINAL000 Pino N.A., Giardini D. and Boschi E., 2000. The December 28, 1908, Messina Straits, Southern Italy, earthquake: waveform modelling of regional seismograms. J. Geoph. Res. 105, B11, 25473-25492. https://doi.org/10.1029/2000JB900259
POST985 Postpischl D., 1985. Catalogo dei terremoti italiani dall'anno 1000 al 1980. Quaderni della Ricerca Scientifica, 114, 2B, Bologna, 239 pp.
SANAL015 Sandron D., Gentile G.F., Gentili S., Saraò A., Rebez A., Santulin M., Slejko D., 2015. The Wood-Anderson of Trieste (Northeast Italy): One of the Last Operating Torsion Seismometers. Seismological Research Letters, 86, 6, 1-10. https://doi.org/10.1785/0220150047
SED-MT Schweizerische Erdbebendienst - ETH Zürich. Reviewed Regional Moment Tensor Catalog. http://www.seismo.ethz.ch/it/research-and-teaching/products-software/moment-tensors/earlier-mt-catalogues/index.html
UNICT005 Distefano G., Di Grazia G., 2005. Database localizzazioni ipocentrali terremoti Etna dal 1977 al 2001. Progetto DPC-INGV V3, Convenzione INGV-DPC 2004-2006, Task 4-deliverable 4.2.2.

 


Appendice 4 – Terremoti di CPTI11 non in CPTI15

Elenco dei terremoti di CPTI11 non più presenti in CPTI15 e relativa motivazione.

N Year Mo Da Ho Mi Ax Rt Lat Lon Mw Motivo
29 1197         Brescia Guidoboni et al., 2007       Falso secondo ENEL (1985)
34 1223         Gargano Guidoboni et al., 2007 41.873 15.981 5.78 Falso secondo Camassi et al. (2012)
43 1268 11 4     Trevigiano Guidoboni et al., 2007 45.735 12.079 5.35 Falso secondo Camassi et al. (2012)
52 1279 4 24 17   Cividale del Friuli Guidoboni et al., 2007       Falso secondo Camassi et al. (2012)
72 1310         Villa S. Giovanni Postpischl, 1985 38.250 15.667 5.14 Falso secondo Molin et al., (2008)
89 1346 2 22 11   Ferrara Guidoboni et al., 2007 44.836 11.618 4.93 Falso secondo Camassi e Castelli (2013)
167 1461 6       Castelcivita Postpischl, 1985 40.500 15.250 5.14 Falso secondo Molin et al., (2008)
215 1502 9 23     Cuneo Guidoboni et al., 2007       Falso secondo SGA (2002)
264 1549 5 3     Savona Arch.Mac.GNDT, 1995 44.307 8.480 4.93 Falso secondo Camassi et al. (2015)
288 1571 11 1     Tirol Van Gils & Ley., 1991a 47.300 11.400 5.14 Falso secondo Hammerl (2015)
404 1687         Castel Bolognese Postpischl, 1985 44.333 11.750 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
421 1691 7 14     Bovolenta Postpischl, 1985 45.333 11.833 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
659 1780 1 3     Monte Oliveto Arch.Mac.GNDT, 1995     4.00 Falso secondo Camassi et al. (2011)
839 1831 4 9     Stilo Postpischl, 1985 38.500 16.500 4.93 Falso secondo Molin et al., (2008)
890 1839 8 18 1   Cosenza Postpischl, 1985 39.300 16.250 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
974 1858 8 6 12 15 Ricigliano Postpischl, 1985 40.750 15.550 5.14 Falso secondo Molin et al., (2008)
1208 1889 6 30 21 15 Basso Tirreno Postpischl, 1985 38.583 14.583 5.14 Falso secondo Molin et al., (2008)
1336 1897 5 15 5 57 Ljubljana Cvijanovic, 1981 46.000 14.500 5.57 Falso secondo Molin et al., (2008)
1355 1898 2 17 6 2 S. Sofia Postpischl, 1985 43.917 11.917 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
1403 1901 1 15 14 30 CIVITAQUANA Postpischl, 1985 42.267 13.900 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
1485 1905 9 14 5   TERME BRENNERO Postpischl, 1985 47.000 11.500 4.51 Falso secondo Molin et al., (2008)
1581 1909 11 2 3 44 RIJEKA Postpischl, 1985 45.200 14.200 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
1643 1913 6 28 2 47 VILLA S.GIOVANNI Postpischl, 1985 38.167 15.583 4.51 Falso secondo Molin et al., (2008)
1986 1934 11 9 23 9 SPEZZANO Postpischl, 1985 39.283 16.333 4.93 Falso secondo Molin et al., (2008)
2041 1940 2 4 19 25 ABBADIA Postpischl, 1985 42.883 11.617 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
2121 1949 12 9 13 45 Reggio Calabria Boll. Strum. ING 38.117 15.583 4.43 Falso secondo Molin et al., (2008)
2211 1957 12 3 16 20 NORCIA Postpischl, 1985 42.783 13.100 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
2274 1962 9 12 22   ALVITO Boll. Strum. ING 41.667 13.717 4.50 Falso secondo Molin et al., (2008)
2286 1963 5 20 4   M.LETO Boll. Strum. ING 43.400 12.500 4.70 Falso secondo Molin et al., (2008)
2306 1965 3 15 8 56 CAPRIATA Postpischl, 1985 44.700 8.700 4.51 Falso secondo Molin et al., (2008)
2395 1970 5 5 12 49 PAVULLO Postpischl, 1985 44.350 10.850 4.72 Falso secondo Molin et al., (2008)
2410 1970 12 30 5 16 PARTANNA Postpischl, 1985 37.700 12.900 4.51 Falso secondo Molin et al., (2008)
1071 1877 1 25 3 53 Valbruna OGS, 1987 46.450 13.300 4.93 Nessun riscontro in altri studi
1757 1918 1 14 6 44 ARETINO Camassi & Stu., 1997 43.500 11.800 4.90 Nessun riscontro in altri studi
1826 1923 1 1 17 55 NOTRANJSKO Cvijanovic, 1981 45.900 14.400 4.93 Nessun riscontro in altri studi
2012 1937 2 26     Medio Adriatico Boll. Strum. ING 43.900 13.100 4.43 Nessun riscontro in altri studi
2082 1946 2 18 23   PIONE Boll. Strum. ING 44.600 9.600 4.70 Nessun riscontro in altri studi
2089 1947 4 14 14 53 Medio Adriatico Boll. Strum. ING 42.500 15.000 4.77 Nessun riscontro in altri studi
2319 1966 5 26 18 7 Monteveglio Int. Seism. Sum. Cat. 44.500 11.200 4.70 Nessun riscontro in altri studi
2330 1967 9 24 22 27 Lecchese ISC Bull. 45.750 9.390 4.52 Nessun riscontro in altri studi
2676 1983 1 19 8 8 Alto Ionio Castello et al., 2006 39.031 18.873 4.64 Duplicato
3046 2000 8 21 17 24 Monferrato Castello et al., 2006 44.740 8.422 5.04 Duplicato
317 1600         Palazzuolo Castelli et al., 1996 44.113 11.548 5.35 Errore di trascrizione
2668 1982 10 17 10 56 Tirol GdL CSTI, 2005 47.489 11.172 4.80 Errore di trascrizione
2680 1983 5 7 22 9 Penisola Salentina GdL CSTI, 2005 40.062 17.890 4.96 Errore di trascrizione
2689 1983 11 8 18 21 Mar Ionio GdL CSTI, 2005 38.983 17.420 5.37 Errore di trascrizione
2711 1984 6 19 1 27 Adriatico centrale GdL CSTI, 2005 42.869 15.290 4.56 Errore di trascrizione
2732 1985 8 15 4 45 ZONA LUBIANA GdL CSTI, 2005 46.160 14.339 4.47 Errore di trascrizione
2757 1986 7 22 7 13 Isole Tremiti GdL CSTI, 2005 42.057 15.729 4.56 Errore di trascrizione
2855 1993 11 6 23 21 ZONA RAVENNA GdL CSTI, 2005 44.253 12.038 4.47 Errore di trascrizione

Studi citati nella colonna “Motivo”

Camassi R., Caracciolo C.H., Castelli V., Ercolani E., Bernardini F., Albini P., Rovida A., 2012. Contributo INGV al WP2 del progetto HAREIA - Historical and Recent Earthquakes in Italy and Austria: Studio della sismicità storica del Friuli Venezia-Giulia, Veneto e Alto Adige. Rapporto finale, Bologna, 23 pp. + 5 Allegati

Camassi R., Castelli V., 2013. The curious case of the 1346 earthquake recorded only by very young chroniclers. Seismological Research Letters, 84, 6, 1089-1097, http://doi.org/10.1785/0220130063

Camassi R., Castelli V., Caracciolo C.H., Ercolani E., Bernardini F., 2015. Revisione speditiva di alcuni terremoti di area nord occidentale. Rapporto interno, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, 27 pp.

Camassi R., Castelli V., Molin D., Bernardini F., Caracciolo C. H., Ercolani E. and Postpischl L., 2011. Materiali per un catalogo dei terremoti italiani: eventi sconosciuti, rivalutati o riscoperti. Quaderni di Geofisica, 96, INGV, Roma, 53 pp.

ENEL, 1985. Studi e indagini per l'accertamento della idoneità tecnica delle aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari per le Regioni Piemonte, Lombardia e Puglia: indagini di sismica storica. Rapporti tecnici predisposti da ISMES-SGA, Roma.

Hammerl C., 2015. The four strongest earthquakes in Tyrol/ Austria during XVIth and XVIIth centuries: from archival sources to macroseismic intensities. Acta Geodaetica et Geophysica, 50, 1, 39-62, http://doi.org/10.1007/s40328-014-0083-3

Molin D., Bernardini F., Camassi R., Caracciolo C.H., Castelli V., Ercolani E., Postpischl L., 2008. Materiali per un catalogo dei terremoti italiani: revisione della sismicità minore del territorio nazionale. Quaderni di Geofisica, 57, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 75 pp.

SGA, 2002. Ricerche, revisioni e confronti. Terremoti storici. Rapporto Tecnico, Incarico INGV-MI, 01/2002, 25 gennaio 2002, RPT 248/02, Bologna, 214 pp. + CD-ROM.