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Arcoraci et al., 2012b

Arcoraci L., Berardi M., Bernardini F., Brizuela B., Caracciolo C.H., Castellano C., Castelli V., Cavaliere A., Del Mese S., Ercolani E., Graziani L., Maramai A., Massucci A., Rossi A., Sbarra M., Tertulliani A., Vecchi M. and Vecchi S., 2012. Rapporto macrosismico sui terremoti del 20 (ML 5.9) e del 29 maggio 2012 (ML 5.8 e 5.3) nella pianura padano-emiliana. Rapporto tecnico QUEST, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, 15pp. https://doi.org/10.13127/QUEST/20120525

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Abstract

Il 20 maggio 2012 un forte terremoto di magnitudo ML=5.9 è avvenuto alle ore 4:03 locali (2:03 UTC) interessando una vasta porzione della Pianura Padana tra le regioni dell’Emilia Romagna, il Veneto e la Lombardia colpendo in particolare le province di Ferrara, Modena, Mantova, Bologna e Rovigo.

La scossa è stata localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel punto di coordinate Lat. 44.889°N, Lon. 11.228°E, nei pressi della cittadina di Finale Emilia (MO), circa 30 km a ovest della città di Ferrara.

Un primo evento di ML=4.1 era stato registrato nella stessa zona poche ore prima (alle ore 01:13 locali del giorno 19 maggio 2012). La forte scossa delle 4:03 ha dato inizio a un’importante e lunga sequenza sismica, che è proseguita nelle settimane successive con oltre 2200 repliche, sei delle quali di ML >5.

Le repliche di maggiore entità sono avvenute il giorno 29 maggio alle ore 09:00 italiane (ML=5.8) e alle ore 12:55 italiane (ML=5.3) ed hanno interessato il settore occidentale della fascia attivatasi con l’evento del 20 maggio, evidenziando uno spostamento degli epicentri verso ovest rispetto alla prima fase della sequenza.

Le due scosse più forti del 20 e 29 maggio sono state avvertite in un’area molto vasta comprendente tutta l’Italia centro-settentrionale e parte della Svizzera, della Slovenia, della Croazia, dell’Austria, della Francia sud-orientale e della Germania meridionale. L’intensità massima assegnata IEMS=8, è stimata come cumulo degli effetti della sequenza.

La zona della Pianura Padana interessata dalla sequenza sismica è caratterizzata da una modesta sismicità storica (Figura 2); infatti nel raggio di 30-40 km dagli epicentri delle scosse principali del 20 e 29 maggio, le informazioni storiche contenute nei più recenti cataloghi sismici non riportano eventi significativi, con la sola eccezione del forte terremoto che colpì la zona di Ferrara il 17 novembre 1570.

Nell’autunno dell’anno 1570 iniziò una lunga e complessa sequenza sismica che durò molti mesi con eventi sismici segnalati per i 4 anni successivi (Figura 3). Per l’evento principale del 17 novembre 1570 è stata calcolata - sulla base dei dati di intensità ricavati dalle informazioni storiche - una magnitudo equivalente Mw=5.5 [Rovida et al., 2011], più bassa rispetto ai valori di magnitudo raggiunti dalla sequenza in oggetto.

Uno studio recente [Camassi et al., 2011] segnala, inoltre, un evento avvenuto il 6 aprile 1639 a Finale Emilia con intensità I=7-8 MCS, non ancora inserito nei principali cataloghi parametrici italiani. L’area in oggetto è stata interessata nel tempo sporadicamente anche da sismicità ‘minore’, con eventi di magnitudo medio-basse: un esempio relativamente recente è il terremoto dell’8 maggio 1987 (Mw=4.6) che ha colpito la bassa modenese [Rovida et al., 2011] con effetti di intensità pari al 6 grado MCS in località come Camposanto, San Felice sul Panaro e Finale Emilia [Locati et al., 2011], poi danneggiate durante la sequenza del maggiogiugno 2012.

Più significativa, invece, la sismicità che interessa il settore settentrionale dell’Appennino e la fascia pedappenninica emiliana, caratterizzata da eventi frequenti di magnitudo moderata nell’area tra Parma e Modena. In alcuni casi gli effetti di questa sismicità sono arrivati a lambire anche parte della zona di pianura maggiormente colpita dai terremoti del maggio 2012. Un esempio è rappresentato dall’evento di Correggio (RE) del 15 ottobre 1996 (Mw=5.4) [Locati et al., 2011].

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grandilarge
   
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  DataDate    Area epicentraleEpicentral area    MDPs   Imax  EQ in
CPTI15
EQ in
CPTI15
Riferim. in
CPTI15
CPTI15
reference
  PDF PDF 
2012 05 20 02 03Pianura Padano-Emiliana  53  7    
2012 05 29 07 00 03.00Pianura Padano-Emiliana  87  8