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ASMI
 
Archivio Storico Macrosismico Italiano

Introduzione

Credits

Link a iniziative collegate

DBMI15
   Database Macrosismico Italiano

CPTI15
   Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani

AHEAD
   European Archive of Historical Earthquake Data

L’Archivio Storico Macrosismico Italiano (ASMI) rende accessibili informazioni su più di 5000 terremoti d’interesse per l’Italia dal 461 a.C. al 2014 e provenienti da più di 300 studi sismologici. Per ciascun terremoto sono consultabili vari tipi di studi, che forniscono una panoramica sulla molteplicità delle informazioni disponibili.

ASMI può essere consultato per terremoto o per studio, e le informazioni sono presentate in formato testuale (studio originale, descrizione degli effetti), tabellare (tabelle dei parametri, tabelle delle intensità macrosismiche) e in formato cartografico (mappe interattive degli epicentri e delle distribuzioni di intensità).

ASMI è una piattaforma che permette l’accesso ai diversi studi e dati alternativi esistenti per ciascun terremoto, e come lo strumento di base per la raccolta, l’omogeneizzazione, il confronto e la validazione dei dati per la compilazione del Database Macrosismico Italiano (DBMI) e del Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI).

Novità

30/06/17 Web. Aperto al pubblico il sito web dell’Archivio Storico Macrosismico Italiano (ASMI).

10/05/17 Nuova pubblicazione disponibile. “The 7 and 11 May 1984 earthquakes in Abruzzo-Latium (Central Italy): reappraisal of the existing macroseismic datasets according to the EMS98” di L. Graziani, A. Tertulliani, A. Maramai, A. Rossi, e. L. Arcoraci.

16/12/16 Nuova pubblicazione disponibile. “Aggiornamento delle conoscenze sul terremoto del 28 luglio 1799 nel sub-Appennino maceratese” di G. Monachesi, V. Castelli, e R. Camassi.

ASMI è parte del portale European Archive of Historical Earthquake Data (AHEAD), il nodo europeo per la raccolta e la distribuzione dei dati sui terremoti storici nell’ambito dell’iniziativa EPOS.

ASMI è stato parzialmente supportato dalla "Convenzione B2-2016" tra il
Dipartimento di Protezione Civile e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.