Baranello S., Barbano M.S., Rossetti A., Castelli V., Camassi R., 2025. Materiali per un catalogo dei terremoti italiani. Forti terremoti delle Prealpi Carniche nel XVIII secolo. Quaderni di Geofisica, 199, 1-172. https://doi.org/10.13127/qdg/199
Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 [Rovida et al., 2022] include 226 terremoti i cui parametri epicentrali sono basati su studi ‘preliminari’ svolti nella prima metà degli anni ’90 del Novecento e identificati con l’acronimo AMGNDT95 [Archivio Macrosismico GNDT, 1995]. Questi studi erano ‘preliminari’ perché in genere si limitavano ad analizzare i riferimenti bibliografici del catalogo del Progetto Finalizzato Geodinamica (PFG) [Postpischl, 1985a] – ossia, nel caso di terremoti anteriori al 1900, quasi sempre la compilazione di Baratta [1901] - e a ricavare i parametri epicentrali da questi riferimenti o (se disponibili) dalle fonti da loro citate, cioè, di solito, altre compilazioni sismologiche o storiografia locale. Da qualche anno è in corso un’operazione di aggiornamento degli studi AMGNDT95, con l’obiettivo di migliorarne, per quanto possibile, la qualità. Molti dei risultati di questa operazione sono stati pubblicati nella collana “Quaderni di Geofisica” dell’INGV, sotto il titolo collettivo di “Materiali per un catalogo dei terremoti italiani”, in omaggio all’omonimo lavoro di Baratta [1897]. Alcune di queste iniziative di aggiornamento degli studi sui terremoti hanno riguardato aree specifiche dell’Italia nord-orientale, come il Trevigiano [Baranello, 2023; Baranello et al., 2025] e l’area della Carnia-Prealpi Friulane, oggetto del presente lavoro, finalizzato all’aggiornamento delle conoscenze su un gruppo di forti terremoti del Settecento e svolto nell’ambito del progetto PRIN 2020 Caputo et al. (eds.) [2025].The Parametric Catalogue of Italian Earthquakes CPTI15 v 4.0 [Rovida et al., 2022] does still include 226 earthquakes whose epicentral parameters are based on preliminary studies carried out in the first half of the 1990s and identified by the acronym AMGNDT95 [Archivio Macrosismico GNDT, 1995]. These studies are ‘preliminary’ in the sense that generally they limited themselves to analyse the bibliographic references of the PFG catalogue [Postpischl, 1985a] – i.e. in the case of pre-1900 earthquakes mostly the Baratta [1901] compilation – and to derive epicentral parameters from these references or, at best, from the sources they quoted (when available), that is, usually, other seismological compilations or local historiography. For some years now, an operation has been underway to update AMGNDT95 studies and improving their quality as far as possible. Many of the results of this operation have been published in the INGV series “Quaderni di Geofisica”, under the collective title “Materiali per un catalogo dei terremoti italiani” (Materials for a catalogue of Italian earthquakes), a title inspired to a work by Baratta [1897]. Some of these initiatives concerned particular areas of North-Eastern Italy, such as the Treviso area [Baranello, 2023; Baranello et al., 2024] and the Carnia-Friulian Prealps area, which is the subject of the present work, aimed at reviewing and updating knowledge on a group of strong earthquakes of the 1700s and carried out within the framework of the PRIN 2020 project Caputo et al. (eds) [2025].
Nell'archivio ci sono In the archive there are 12 terremoti provenienti da questo studio: earthquakes considered from this study:
molto grandiextra large
grandilarge
medimedium
piccolismall
molto piccolivery small
non parametrizzatinot determined
falsifake
Clicca sulla riga per individuare il terremoto sulla mappa o sulla lente per ottenere più informazioni.Click the row to highlight the earthquake on the map or the lens to obtain more information.